Villasor.

Sei milioni per strade e servizi 

Castello, illuminazione, asfalto e impianto sportivo tra le priorità 

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A Villasor il Comune investe oltre 6 milioni per migliorare il paese. Interventi che vanno dal rifacimento dell’asfalto alla ristrutturazione degli edifici pubblici e all’efficientamento dei servizi già esistenti.

Il programma

Un lavoro di programmazione durato circa tre anni e che vede ora la luce con l’avvio di diversi cantieri: «Il nostro impegno, cominciato con la progettazione, è continuato con la ricerca dei finanziamenti, anche partecipando a bandi nazionali e regionali, fino alle gare e agli affidamenti», dichiara il sindaco Massimo Pinna. Tra gli investimenti più importanti, la messa a nuovo del campo sportivo Ignazio Orrù con lo stanziamento di un milione di euro. Le opere, già affidate, partiranno a breve e vedranno la realizzazione di un campo in erba sintetica che sostituirà quello in terra battuta, il rifacimento degli spogliatoi e l’installazione di un sistema di illuminazione a led.

Obiettivi

Un milione anche per l’auditorium comunale di via Porrino, storica opera incompiuta: stanno per cominciare i lavori del secondo lotto con gli ultimi interventi strutturali e l’ultimazione del teatro con la sistemazione degli arredi.

Proseguirà poi il restauro del castello Siviller, dove i lavori del secondo lotto sono già stati avviati e vedranno l’apertura di un ingresso sulla via castello nonché l’installazione delle scale che renderanno visitabili anche gli ambienti del piano superiore. Interventi che trasformeranno lo storico monumento in un sito più accessibile e inclusivo grazie all’abbattimento delle barriere architettoniche nel selciato della corte esterna e alla presenza di un ascensore. E, ancora, si investe anche sulle strade rurali e nel Parco Su Pardu con l’ultimazione dell’edificio del tiro a volo e la realizzazione del percorso natura.

Opposizione e sindaco

Non mancano le critiche dal gruppo di minoranza “Liberi per Villasor”: «Non contestiamo la necessità di investire in opere pubbliche ma il modo in cui sono programmati, gestiti e portati avanti gli interventi. Dalle scelte iniziali alle procedure di affidamento, dai tempi spesso dilatati fino alla qualità. Aspettiamo di vedere quanti di questi milioni diventeranno opere pubbliche», commenta il capogruppo Efisio Pisano sui social.

Il primo cittadino si difende: «Le opere saranno totalmente realizzate e fruibili. I tempi dilatati sono stati dettati da burocrazia, leggi e normative».

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