Il caso.

Sant’Efisio sarà trasportato a spalla 

Dopo lo stop all’utilizzo dei buoi, il piano B dell’Arciconfraternita: il voto sarà sciolto 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

A spalla su una portantina religiosa fino all’ex Semoleria, in viale La Plaia. Poi Sant'Efisio sarà caricato su un cabinato trasparente (lo stesso utilizzato sei anni fa per lo scioglimento del voto durante la pandemia), quindi a bordo di un furgoncino che si muoverà rispettando i tempi della preghiera dei fedeli verrà trasportato fino a Nora nei luoghi del martirio. Ecco il piano B dell'Arciconfraternita del Gonfalone (d’intesa con la Soprintendenza) deciso ieri quando è ora di cena, a meno di 48 ore dalla grande Festa del primo maggio. Dopo lo stop di Regione e Asl all'utilizzo dei buoi a causa dell'allarme dermatite bovina, serviva rimodulare l’organizzazione della Festa. Niente buoi, quindi, così come era stato paventato inizialmente neanche per la seconda parte del pellegrinaggio, da Capoterra a Pula e fino a Nora, nonostante il divieto (per le regole dei 50 chilometri della zona di sorveglianza dallo scoppio dei focolai di dermatite bovina) coinvolgesse solo Cagliari e non anche gli altri luoghi del martirio. Trattandosi quest’anno di una Festa che per una parte, quella che si svolge a Cagliari, non poteva utilizzare i buoi per il trasporto del cocchio e delle traccas, si è preferito non utilizzarli neanche dove si sarebbe potuto. Evitando rischi eventuali e “uniformando” la modalità della processione. «Il voto è stato sciolto durante i bombardamenti del 1943 e durante il Covid, sarà sciolto anche quest'anno», dice Andrea Loi, presidente dell’Arciconfraternita.

Le opzioni

Il piano dell’Arciconfraternita per salvare la Festa di Sant’Efisio ha cambiato pelle più volte da quando è stata imposta la quarantena ai bovini dopo lo scoppio dei nuovi focolai di dermatite bovina. Alla fine è stata trovata una sintesi dettata dalla necessita di garantire lo scioglimento del voto. «Quella di sant’Efisio è sempre stata una festa e, seppure con delle limitazioni dovute all’emergenza dermatite bovina, lo sarà anche quest’anno», assicura l’assessora alla Cultura e Turismo Maria Francesca Chiappe. «Quello che di sicuro non cambia», sottolinea il sindaco Massimo Zedda, «è il profondissimo valore religioso della Festa: il ringraziamento dell'amministrazione va a tutte le persone che da mesi sono impegnate nell'organizzazione e che in queste ultime ore, dopo le interlocuzioni tra Regione, Asl e ministero della Salute, sono al lavoro per rimodulare uno dei passaggi più importanti della processione del 1° maggio. C'è il valore religioso e ci sono i colori degli abiti, le musiche e le sonorità delle comunità che arrivano da tutta l’Isola: sarà l'occasione, per tanti che assisteranno alla processione per la prima volta, per conoscere la fede, la devozione e le tradizioni che accompagnano Efisio nel suo cammino», aggiunge.

Le traccas

Il cambio di programma non è indolore. Per i fedeli, per i confratelli e per quanti ogni anno seguono il passaggio del cocchio, l’assenza dei buoi nel tratto cittadino rappresenta un “male necessario”. Sono loro, insieme al cocchio e agli abiti tradizionali, una delle immagini più riconoscibili della festa. Ma l’emergenza impone prudenza. Per questo motivo non ci saranno i buoi (non ci saranno soprattutto Ti Stimu e Po cantu bivu, i due buoi di Pula scelti quest’anno per trainare il cocchio), ma ci saranno comunque le traccas, almeno a Cagliari. «Visto il lavoro di preparazione delle traccas, anche questo in corso da giorni, abbiamo ragionato sulla possibilità di tenerle in esposizione lungo il percorso cittadino della processione», spiega Zedda. «Sarà un modo per ammirare la cura nella preparazione, i colori, i tessuti, gli ori, i dolci e i pani che le adornano, difficilmente notabili così da vicino durante il classico passaggio in strada». Insomma, la soluzione scelta racconta una festa capace di resistere: il voto sarà rinnovato anche stavolta.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi