Sant’Efisio sarà trasportato a spalla dalla chiesetta di Stampace fino a viale La Plaia. Da qui, il trasferimento su un cabinato (lo stesso utilizzato durante il Covid) e il pellegrinaggio a bordo di un furgoncino in tutti i luoghi del martirio, fino a Nora. Ecco il piano B dell’Arciconfraternita dopo lo stop di Regione e Asl, a causa della dermatite bovina, all’utilizzo dei buoi per trainare il cocchio e le traccas. Niente bovini, dunque, neanche nel tragitto da Capoterra in poi, nonostante si tratti di territori fuori dalla “zona rossa”. Domani, in omaggio con il giornale, uno speciale di 24 pagine dedicato alla Festa.
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