C’era da aspettarselo. La scelta di Alessandro Romano di accettare la Nazionale italiana (è arrivato anche l’ok dell’Uefa) e non quella svizzera ha lasciato di stucco il mondo calcistico elvetico.
Valon Behrami, ex mediano – tra le altre – di Lazio, Fiorentina e Napoli, ha lanciato un attacco frontale ai vertici della Federazione svizzera, accusandoli di grave negligenza per non aver saputo convincere il giovane talento con doppio passaporto ad accettare la convocazione della selezione elvetica. L'ex centrocampista non ha risparmiato critiche, evidenziando una profonda mancanza di visione strategica e di tempismo nella gestione del caso. «Due anni fa abbiamo fatto di tutto per portarlo al Watford, ma la Roma ci credeva troppo. Però lo sapevano tutti che era forte, tutti: è un ragazzo che ti tiene il centrocampo della nazionale svizzera per 10 anni», ha detto Behrami ai microfoni di RSI. «Qua è grave. Io non capisco in Federazione come si muovono. Noi li vediamo ai Mondiali, li vediamo alle qualificazioni, ma durante l’anno ti devi muovere».
Il malumore espresso da Behrami non rappresenta affatto una voce isolata all'interno dell’ambiente rossocrociato. Anche Blerim Džemaili, ex di Torino, Parma, Napoli e Bologna, è sconcertato: «La nostra Nazionale ha dormito. Ha dormito perché questo giocatore si vedeva già da anni che era forte».
Quanto agli altri rossoblù in Azzurro, confermata la pre-convocazione di Maldini mentre Caprile non dovrebbe partecipare agli impegni della Nazionale.
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