San Sperate.

Quattro milioni di spesa in tre anni 

Lavori pubblici, sì al piano: priorità al Municipio, alle scuole e alla viabilità 

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L’amministrazione comunale ha approvato il programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028, approvato all’unanimità dalla Giunta guidata dal sindaco Fabrizio Madeddu, e destinato ora ad approdare in Consiglio comunale, probabilmente già nella prossima seduta. Si tratta di un passaggio che precede il bilancio e che mette nero su bianco gli interventi ritenuti prioritari per il territorio, con un investimento complessivo di oltre 4,2 milioni di euro, divisi nel triennio. Dai lavori in municipio, passando per le operazioni sul centro sociale e ludoteca di via Alghero.

Primo anno

Quest’anno è previsto l’avvio del completamento e della messa a norma dell’immobile destinato a centro sociale e ludoteca (550mila euro). Nel 2026 sono programmati 10.400 euro per le fasi iniziali, mentre la parte più consistente dell’intervento è distribuita negli anni successivi, fino alla conclusione dei lavori e al collaudo che si spera si chiudano entro l’anno.

Tra un anno
Il 2027 è l’anno con il maggior numero di cantieri da avviare e risorse investite. Sono previsti 150mila euro per i lavori di sistemazione idraulica delle strade rurali in località Corte Pisanu, sulla strada provinciale numero 4. Stanziati 1,2 milioni di euro per la sistemazione dell’ingresso al paese di via Cagliar. Importanti interventi riguardano anche gli edifici pubblici: 946.028 euro per la messa in sicurezza e l’adeguamento sismico della scuola primaria di via Sassari, 368.447 euro per la scuola secondaria di primo grado di via Pixinortu e 995mila euro per l’adeguamento del Municipio di via Sassari.

Nel 2028

Nel 2028 sono previsti gli ultimi stanziamenti per il completamento delle opere avviate, in particolare per il centro sociale e ludoteca, con 150mila euro destinati alla fase finale dei lavori e al collaudo.

Da notare come il programma delle opere pubbliche non tenga conto di possibili nuovi fondi e finanziamenti, magari regionali o statali. Nel piano delle opere pubbliche non vengono inoltre nominati i numerosi cantieri già aperti: le operazioni sul rio Flumineddu ancora in corso, le riqualificazioni già avviate e i tanti interventi sugli impianti sportivi.

Il piano

«Nel piano ci sono gli interventi da programmare, non quelli già in programma. In questi giorni sono in corso i lavori di riqualificazione degli spogliatoi del Centro sportivo Santa Suja da 250 mila euro, per esempio», spiega il sindaco Fabrizio Madeddu. «Stiamo adeguando bagni e spogliatoi, realizzando servizi accessibili alle persone con disabilità e intervenendo sul locale infermeria».

Insomma, i cantieri sono molti di più rispetto a quelli nel piano triennale e poi, come sottolinea Madeddu, «di solito viene sempre aggiornata strada facendo».

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