Nord Sardegna.

A Tempio Carnevale dimezzato, il Parco tenda è inagibile 

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Conta dei danni e centinaia di interventi di messa in sicurezza nel Sassarese e in Gallura, dopo la bufera di vento di giovedì. E anche se le raffiche di maestrale non hanno più spazzato il nord dell’Isola è stata una giornata difficile. A Tempio la priorità assoluta era la messa in sicurezza e la verifica di agibilità del Parco Tenda, il grande impianto meta di migliaia di persone durante il Carnevale. Il vento ha danneggiato seriamente uno dei piloni della tensostruttura e ieri è arrivato il responso dei tecnici incaricati dalla società proprietaria del Parco Tenda. L’impianto non sarà disponibile prima di un mese, sono necessari una serie di complessi interventi per riposizionare un pilone portante in metallo. Il Parco Tenda non ha subito danni irrimediabili, ma non è utilizzabile per l'edizione 2026 della Sei Giorni di Tempio. Ieri pomeriggio tutti gli enti e le associazioni coinvolte nella organizzazioni del Carnevale di Tempio hanno deciso di recuperare sfilate e serate annullate con un grande evento che sarà organizzato tra circa un mese. Domani si parte con la prima sfilata in programma. I Vigili del Fuoco hanno effettuato quasi 500 interventi per la messa in sicurezza di edifici e il taglio di alberi abbattuti dal vento a Olbia (parco Fausto Noce), Sassari e a Caprera.

I danni ad Alghero

Alberi abbattuti, borgate isolate, verande divelte e auto distrutte. Alghero fa la conta dei danni dopo una giornata segnata da raffiche di eccezionale intensità. La Giunta guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto ha dichiarato lo stato di calamità naturale da trasmettere alla Regione. Sul fronte pubblico, fanno sapere dagli uffici comunali, non si segnalano criticità strutturali gravi, ma si registrano tantissimi alberi caduti, marciapiedi e tratti viari danneggiati, problemi alle recinzioni di impianti sportivi e alla scuola di Santa Maria La Palma. Più consistente l’impatto sui privati: auto colpite, verande spazzate via e difficoltà per diverse aziende agricole. Proseguono anche oggi gli interventi nella pineta di Maria Pia e negli edifici scolastici, mentre si attende la quantificazione ufficiale dei danni da parte degli enti competenti.

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