San Francesco.

Pazienti a letto nei corridoi 

Dieci dei cinquanta ricoverati in Geriatria sono fuori dalle stanze 

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Alte temperature nei reparti e pazienti nei corridoi. Succede, ancora una volta, nell’ospedale San Francesco di Nuoro dove gli operatori sanitari reggono ritmi di lavoro sempre pesanti, ma sono allo stremo. L’allarme arriva dal sindacato degli infermieri, Nursing Up, che definisce la situazione «insostenibile». Tra le realtà più critiche la Geriatria dove si registrano 31 gradi e 50 pazienti ricoverati di cui dieci sono sistemati nel corridoio. Non stanno meglio altri reparti.

La situazione

Nelle corsie di Medicina e malattie infettive risultano 28,7 gradi e 42 pazienti contro i 31 posti disponibili. La Nefrologia registra 31 gradi, la Dialisi 28.7, il Pronto soccorso 29. Il quadro delineato dal sindacato è complicato dal super lavoro degli operatori: «Personale insufficiente, ricoveri in aumento, turni sempre più difficili da coprire e sanitari costretti a fare i salti mortali per garantire comunque l’assistenza».

I lavoratori
Francesco Carta, dirigente del Nursing Up di Nuoro, dice: «Non possiamo lavorare in sicurezza per garantire l’assistenza ai pazienti con queste temperature. La crisi si complica ulteriormente, oltre al caldo e ai letti nei corridoi c’è una notevole carenza numerica di personale. Significa che il sistema, per funzionare, finisce per dipendere in maniera sempre maggiore dalla disponibilità degli stessi professionisti a lavorare oltre l’orario ordinario». Carta pone con urgenza il problema delle poche forze in campo: «La carenza di infermieri sta diventando sempre più pesante e rischia di mettere in difficoltà oltre i reparti di degenza anche alcuni servizi particolarmente delicati, come l’ambulatorio della Dialisi peritoneale e quello dedicato ai pazienti trapiantati o la Pediatria in relazione all’accesso dei bambini in urgenza provenienti dal Pronto soccorso. Parliamo di pazienti fragili, che hanno bisogno di continuità assistenziale e competenze professionali specifiche».

Carta richiama le tante segnalazioni degli infermieri, sempre più in difficoltà nel garantire l’assistenza. «Di fronte a ben 50 pazienti in Geriatria, come è possibile garantire l’assistenza? Gli infermieri della Medicina hanno ridotto le ferie di una settimana per poter garantire i turni. Significa che non stiamo più garantendo un’assistenza adeguata», conclude.

L’appello
Diego Murracino, responsabile regionale del Nursing Up, di fronte all’emergenza, si rivolge direttamente all’assessora alla Sanità, che è la presidente della Regione Alessandra Todde, e chiede che venga «garantito il diritto alla salute dei cittadini e la tutela della salute dei lavorati». E Carta incalza anche la Asl di Nuoro: «Vogliamo risposte concrete da parte dell’Azienda e che prenda atto di tutti i problemi che stiamo segnalando ormai da tempo».

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