Poco meno di 10 chilometri, tra Nuraminis e Serrenti passando per Villagreca, finalmente scorrevoli e sicuri, privi di incroci e senza la pericolosa presenza di innesti laterali. E poi tre ponti, due cavalcavia, svincoli e rotatorie funzionali, cinque strade di servizio che assicurano collegamenti rapidi con la viabilità provinciale e comunale. Un’arteria, in altre parole, moderna e comoda.
Nuova vita
È la “nuova” Statale 131, riaperta ieri mattina alle 12,15 nel tratto fra i chilometri 23,885 e 32,412, in territorio di Nuraminis, al termine dei lavori avviati nel 2018. Otto anni di interventi finanziati con 65,5 milioni di euro che hanno reso questo tratto moderno legandolo a quelli già realizzati nel recente passato a sud e a nord. Quasi un’autostrada (ma senza pedaggio), che elimina le lunghe deviazioni cui erano costretti da tempo gli automobilisti.
Un’opera finanziata dall’Anas e gestita dall’impresa Aleandri Spa sulla quale è stata scritta la parola fine nel corso di una cerimonia di inaugurazione svoltasi, significativamente, sopra il cavalcavia Nuraminis-Serramanna: il centro nevralgico del mega cantiere. Poco dopo, il passaggio delle prime auto.
Il dirigente
«Anas è al servizio del popolo sardo, come testimoniano altre opere recenti quali il tratto costiero della 195 e il tratto della 131 dcn», ha detto Salvatore Campione, direttore compartimentale per la Sardegna dell’azienda stradale subito dopo il taglio del nastro perfezionato da Claudio Andrea Gemme, amministratore delegato dell’ente. Il quale a sua volta ha sostenuto che «la conclusione di questo intervento rappresenta un traguardo storico per l’Isola e conferma il nostro impegno nel migliorare costantemente la qualità, la sicurezza e l’efficienza della rete sarda. Una nuova Carlo Felice che consegniamo al territorio, più moderna, capace di rispondere alle esigenze di mobilità di cittadini, imprese e operatori economici favorendo collegamenti più rapidi e sicuri e contribuendo allo sviluppo del territorio che attraversa. Poi Gemme l’obiettivo: «Ridurre gli incidenti».
A Villagreca
Insomma: anni di disagi andati in archivio assieme a deviazioni e restringimenti. Rimosse le deviazioni, sparite le strisce gialle da lavori in corso, steso un robusto manto di asfalto drenante, tracciata la nuova segnaletica orizzontale bianca, emerge una Statale più moderna che dà maggiore sicurezza, finalmente, agli abitati di Nuraminis e Villagreca.
Come sottolinea il sindaco Stefano Anni: «Tiriamo un sospiro di sollievo, l’opera è funzionale per il nostro paese. I lavori hanno eliminato un incrocio a raso molto pericoloso e ora la 131 non corre più a ridosso dell’abitato di Villagreca».
I commenti
Soddisfatta anche Paola Dessì, prefetta di Cagliari: «Lo dico anche da automobilista: apprezzo particolarmente questo risultato perché sappiamo quali erano i rischi nel percorrere la 131 in questo punto. Si tratta di un grande risultato, per questo territorio innanzitutto ma per tutta la Sardegna in generale», ha detto durante la cerimonia alla quale era presente anche don Andrea Busia, parroco di Nuraminis, che ha benedetto «questo cavalcavia e il tratto di strada nuovo», ha detto, per poi ringraziare «tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa opera che vuole essere un arricchimento per il territorio e, speriamo, una maggiore tutela per le persone», rivolto alle maestranze dell’Anas e dell’impresa Aleandri Spa che poi hanno continuato a lavorare sui dettagli.
L’assessore
Anche l’assessore regionale ai Lavori pubblici Antonio Piu ha ringraziato «tutti gli operai che hanno lavorato a questa opera», prima di sottolineare come si tratti della «sesta che consegniamo in questi ultimi sei mesi». Poi l’apertura ufficiale: alle 12,15 in punto le prime auto sono passate, in direzione nord, sul nuovo tratto.
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