Onanì, Bitti, Lula.

Passi in libertà sulle strade del Cammino di Bonaria 

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Da Mamone a Badu ‘e Carros, una tre giorni lungo il Cammino di Bonaria che vede protagoniste l’accoglienza e la solidarietà. Il Cammino di Bonaria incontra la realtà carceraria: l’associazione che ha promosso il cammino, inaugurato appena un anno fa, prosegue lungo le strade che attraversano l’Isola senza lasciare nessuno indietro. Una filosofia che ha radici profonde nella storia di questo cammino, che tende la mano a coloro che attraversano momenti di difficoltà, ascoltando con umiltà la voce tenue di chi soffre, senza esprimere giudizi: ora, per tre giorni coinvolge alcuni detenuti della colonia penale di Mamone e del carcere di Badu ‘e Carros. Una esperienza che ridarà nuove speranze a chi la potrà vivere, lasciando che i passi segnino nuovi percorsi di vita.

Venerdì 1 maggio alle 7.30 partenza da Mamone direzione Bitti dove i pellegrini saranno accolti dai referenti del cammino; sabato 2 maggio ci si muoverà dalla chiesa di San Giorgio di Bitti per fare rotta verso il Santuario di San Francesco di Lula dove si sta celebrando la festa in onore del Santo di Assisi. Lasciato il Santuario i pellegrini si recheranno alla Comunità Approdi al km 15,2 della Provinciale 45 da dove il 3 maggio, con partenza alle 7.30, i pellegrini si dirigeranno verso il Carcere di Badu ‘e Carros.

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