«Dopo anni di confronto e progettazione, è il momento di passare alla fase operativa: la città attende da troppo tempo un’infrastruttura moderna e funzionale, capace di rispondere alle esigenze del club, dei tifosi e dei cittadini». Lo afferma Edoardo Tocco, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale e vice coordinatore regionale del partito, sulla vicenda del nuovo stadio.
I passi avanti della settimana scorsa hanno portato all’intesa sul canone di concessione (il Cagliari verserà al Comune 150mila euro all’anno) e al deposito del Piano economico-finanziario aggiornato. Sarà proprio il Consiglio a dover votare il pubblico interesse (e il diritto di superficie), per arrivare tra giugno e luglio (non oltre, viste le scadenze Uefa per la candidatura di Cagliari a Euro 2032) al bando della gara pubblica internazionale.
«Il nuovo stadio è un’opera strategica per la città e per tutta la Sardegna», rimarca Tocco, con l’iter burocrato iniziato a dicembre 2015. «Costruirlo è una tappa fondamentale per lo sviluppo urbano, sportivo ed economico del capoluogo. Le recenti evoluzioni amministrative e i nuovi passaggi tecnici confermano la volontà condivisa di arrivare al via dei lavori a breve. Forza Italia ribadisce il proprio impegno affinché non si perda altro tempo: ogni ritardo è un danno per l’immagine di Cagliari e per il rilancio dell’intera area metropolitana».
Per Tocco, «lo stadio non deve essere solo la casa del Cagliari Calcio ma anche un motore di sviluppo e un simbolo di orgoglio civico. Siamo pronti a collaborare in modo costruttivo con l’amministrazione e la Regione per garantire trasparenza, tempi certi e massima attenzione alle ricadute economiche e occupazionali. È ora di agire, con serietà e responsabilità».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
