Tutto fermo fino al punto di caduta. L’intesa che in questi giorni la maggioranza è impegnata a cercare riguarda le commissioni permanenti del Consiglio. Le presidenze, per essere precisi, attualmente spartite tra Pd e M5S in un rapporto di quattro a due. Per regolamento, a metà legislatura i parlamentini si rinnovano. Entro il 30 settembre i gruppi devono trasmettere al presidente dell’Assemblea l’indicazione della commissione di destinazione per ogni consigliere. Ma contestualmente al nuovo insediamento, previsto entro metà ottobre, si procede anche alla rielezione dei presidenti. Generalmente gli uscenti vengono riconfermati. Ma ci sono sempre delle eccezioni.
Trattative
Nel caso specifico, i partiti più piccoli del Campo largo rivendicano una casella. In particolare Avs ambisce alla commissione Autonomia attualmente guidata dal dem Salvatore Corrias. Secondo le indiscrezioni, potrebbe essere proprio il Pd a decidere di fare un passo di lato per consentire all’Alleanza Verdi Sinistra di avere un posto di al sole, da stabilire se nella prima commissione o in un’altra. In ogni caso i dem chiederebbero per compensazione un quarto assessorato in Giunta. Questo, in linea di massima, è ciò che potrebbe effettivamente accadere.
Altri desiderata
Un altro desiderata arriva da Sinistra Futura che avrebbe messo gli occhi sulla quinta commissione (Attività produttive) oggi presieduta da Antonio Solinas (Pd) che però, con ogni probabilità, resterà in sella. L’altra variabile riguarda il parlamentino del Bilancio. Il presidente è Alessandro Solinas, segretario regionale del M5S che, proprio per questa carica che ricopre, potrebbe essere chiamato a farsi da parte per una questione di opportunità.
Tutto questo sarà oggetto di interlocuzioni tra le forze politiche che si terranno fino alla fine del mese e alla prossima convocazione dell’Assemblea sarda già fissata per giovedì 1 ottobre alle 10,30. Il primo punto all'ordine del giorno della seduta statutaria, deciso ieri mattina dalla Conferenza dei Capigruppo, è il "Documento di economia e finanza regionale 2027-2029 (Defr)" propedeutico alla prossima legge finanziaria.
L’odg
Il secondo punto riguarda la Consulta regionale per l'emigrazione e la proposta di sostituzione di un componente esperto in seno alla Consulta. A seguire il piano regionale dei servizi alla persona 2026-2028. Spazio anche al dibattito sull’arrivo dei 41 bis nell’Isola con la richiesta di istituzione di una commissione d'inchiesta e di vigilanza sul fenomeno della criminalità organizzata, delle infiltrazioni mafiose e della corruzione in Sardegna. La seduta proseguirà con l'esame di una serie di mozioni: sull'istituzione di un distretto regionale del sughero in Sardegna; sul potenziamento e la stabilizzazione della rete regionale dei Centri antiviolenza e delle Case di accoglienza; per il sostegno alla candidatura al premio Nobel per la pace dei bambini della Striscia di Gaza e attraverso di loro di tutti i bambini vittime delle guerre; per l'inserimento della figura del dirigente biologo nutrizionista specialista in scienza dell'alimentazione nei Percorsi diagnostici terapeutici assistenziali (Pdta) della Sardegna; sul rilancio e sulla riattivazione dell'aeroporto di Tortolì-Arbatax e sull'avvio del percorso per la costituzione di una società di gestione a capitale misto pubblico-privato. (ro. mu.)
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
