Decimomannu.

Nasce la grande arena per gli spettacoli 

Santa Greca diventerà un’area per concerti integrata con la Statale 130 

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Oltre 3,29 milioni di euro per trasformare dieci ettari nell’area di Santa Greca in un polo polifunzionale per grandi spettacoli open-air, integrato con la Statale 130 e i principali centri nevralgici di trasporto.

La realizzazione della “Decimo Arena” e il completamento dei “Parchi del benessere” rappresentano una delle opere pubbliche più ambiziose per Decimomannu. Tuttavia alla scadenza estiva dei piani di rendicontazione il cantiere si trova al centro di uno scontro politico e di accese critiche estetiche tra chi parla di svolta strategica e chi definisce la pavimentazione una «pista di atterraggio».

Il Comune

A fare il punto sullo stato dei lavori e sulla visione del progetto è la sindaca Monica Cadeddu, che rivendica la solidità dell’iter amministrativo: «Il progetto di fattibilità conteneva previsioni non tutte attuabili, sia per vincoli sia per risorse disponibili», spiega la prima cittadina: «La visione è rimasta la stessa: un’area per i grandi eventi fruibile tutto l’anno con un grande spazio verde attorno, valorizzando l’uliveto e salvaguardando la festa di Santa Greca. È cambiato ciò che concretamente potevamo realizzare».

Le opere

Ultimati i lavori fondamentali: sottoservizi, impianto antincendio, torri faro e pavimentazione drenante. Ora si procederà con i cancelli e la predisposizione della terra vegetale, mentre la messa a dimora di 283 alberi avverrà dopo la festa di settembre per ragioni climatiche. «Quello che oggi si vede non è il punto di arrivo ma una parte di un progetto molto più ampio», precisa la sindaca, annunciando future integrazioni con arredi, siepi e la richiesta di un ulteriore finanziamento per il parcheggio e le locande.

La festa

Durante la festa di Santa Greca sull’area ovest ci sarà il tradizionale del luna park, mentre giostre e spettacoli occuperanno gli spazi destinati a parcheggio nel resto dell’anno. La gestione iniziale sarà in capo al Comune, con l’obiettivo di attirare in seguito operatori privati specializzati.

I fondi

Sul fronte finanziario e logistico la Giunta rassicura: «Siamo perfettamente in linea con le scadenze della rendicontazione dei 3,29 milioni. Non ci sono ritardi formali che rischino di comportare la restituzione dei fondi o penali». Per la viabilità si punta a confermare ed estendere gli accordi con Arst, Ctm e Rfi per la mobilità straordinaria.

La replica

Respinte al mittente le accuse di «scempio» e le richieste di dimissioni avanzate dall’opposizione. «L’intervento rispetta i criteri ambientali minimi necessari per i finanziamenti. Valutare l’opera prima del completamento del verde è prematuro», evidenzia Cadeddu: «Non mi dimetto perché qualcuno me lo chiede: ci metto la faccia e lavoro per finire l’opera. Saranno le prossime elezioni il momento in cui i cittadini giudicheranno».

Poi una riflessione sul piano estetico: «Con risorse diverse forse la colorazione della pavimentazione o la recinzione potevano essere differenti. Ma la scelta di creare un’area attrezzata per grandi eventi, sottraendo la festa tradizionale a polvere e fango, resta giusta».

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