Sant’Anna Arresi

Monumenti aperti, torna l’appuntamento 

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Nel fine settimana Monumenti Aperti fa tappa a Sant’Anna Arresi, Si tratta di un ritorno per il Comune arresino dopo un assenza di parecchi anni. «È una scelta in cui crediamo profondamente - dice Paolo Dessi sindaco del paese – nasce dal desiderio di raccontare davvero chi siamo. Questo è un momento importante, perché ci permette di reinserirci nel circuito di Monumenti Aperti. Come amministrazione, siamo convinti che lo sviluppo del territorio passi anche dalla capacità di valorizzare la nostra identità culturale, andando oltre l’immagine, pur straordinaria, del mare. Sant’Anna Arresi non è solo mare: è storia, tradizione, cultura e devozione».

Tra i monumenti inseriti nel circuito non poteva mancare la chiesa di Sant’Anna, punto di riferimento per comunità, espressione di una fede autentica e di un senso di appartenenza che si rinnova nel tempo. Situata a ridosso di un altro importante monumento il Nuraghe Arresi, inglobato nel centro del paese e candidato tra i monumenti del patrimonio Unesco. «Altro sito importante – aggiunge Dessì – è il villaggio di Coi Casu, situato a ridosso della provinciale 71 per Porto Pino, che continua a restituire nuove e importanti scoperte, mentre le fonti nuragiche raccontano la vita quotidiana delle nostre radici più profonde». Completa il percorso la Fonte Nuragica di via Torino, insieme a quella di via Milano, due risorgive carsiche utilizzate fin dal Neolitico, che favorirono l’insediamento delle prime comunità umane nella zona. Appuntamento sabato e domenica con le visite guidate curate dall’Anspi e dai ragazzi dell’istituto comprensivo “Taddeo Cossu” di Sant’Anna Arresi.

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