Migliaia di persone davanti alla consolle, sul main stage del Disco Tropics di Lloret de Mar. A farle ballare è stato Mattia Lucente, dj gesturese classe 2000, scelto come special guest nel locale spagnolo indicato al 23esimo posto nelle classifiche mondiali. Dalle 2,30 alle 4 del mattino, nella fascia oraria di punta riservata alle grandi star internazionali, il giovane artista è salito sul palco di un club iconico che ogni settimana ospita nomi del calibro di Martin Garrix e Timmy Trumpet. Prima di lui, nessun dj sardo era mai arrivato a firmare un set in quel club.
Scelta controcorrente
Un battesimo del fuoco affrontato con una forte scarica di adrenalina. «Trovarti davanti a più di cinquemila persone fa tremare le gambe a chiunque», racconta il dj. «Sapevo le regole del gioco: non si potevano commettere errori in un palco così importante». Lucente ha scommesso su un’identità sonora ben definita, l’hard techno: una scelta controcorrente per la scena sarda, dove questo suono resta di nicchia, ma perfettamente sintonizzata sui trend europei che vedono la Spagna e il Nord Europa dominati da queste sonorità da battito accelerato. «Rispetto al reggaeton, con l’hard techno non puoi distrarti nemmeno un secondo: è tutto spinto al limite e se sbagli anche un solo passaggio è un disastro. Vorrei farmi pioniere di questa corrente in Sardegna: al Tropics è stata una scommessa vinta e il pubblico è letteralmente impazzito per il set».
Una prova stravinta
Il successo dell’esordio gli è valso l’ingaggio anche per la prossima stagione estiva, traguardo che acquista un significato ancora più forte se si pensa al suo punto di partenza. Autodidatta a soli 11 anni nella sua abitazione a Gesturi e arrivato nei club locali a 14 dopo aver vinto un contest al Lux Club di Oristano, Mattia Lucente ha intuito che l’abilità tecnica resta la base di tutto, ma per rompere l’isolamento è necessario trasformare la rete nella propria vetrina digitale.
Gli agenti europei
«Oggi i social sono fondamentali per farti notare dai direttori artistici fuori dall’Isola: puoi anche essere il dj più bravo del mondo ma senza visibilità online rischi di rimanere chiuso nel tuo paese». I suoi video su TikTok e Instagram, spinti oltre il milione di visualizzazioni, sono arrivati così direttamente sui telefoni degli agenti europei, spalancandogli le porte del Tropics. Il suo curriculum vanta tappe nei festival di Croazia, Grecia, Germania e il ruolo di dj resident per il Cagliari Calcio avviato nella stagione 2024/2025.
Le date invernali
Ma lo sguardo è già proiettato al futuro: tra le prossime date invernali a Istanbul, in Belgio e Tunisia, Mattia Lucente si prepara al debutto discografico con l’uscita della sua prima produzione. Una scalata vissuta con determinazione: «Questo è un ambiente in cui l’adrenalina è tutto e i risultati dipendono solo da te. Mi piace l’idea che sia un lavoro meritocratico: più ti impegni, più le soddisfazioni arrivano». E infine, un messaggio diretto ai giovani: «Inseguite i vostri sogni: nascere in un piccolo paese non deve mai essere un limite per quello che si vuole diventare».
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