Dopo la vittoria alle elezioni comunali il nuovo sindaco Paolo Angioni lavora sulla squadra che governerà Uta e, nelle intenzioni, nominerà a breve i nuovi assessori. Intanto i suoi avversari Michela Mua e Alessandro Ladu, sconfitti alle urne, garantiscono la volontà di lavorare per il paese, pur dalla minoranza.
«Faremo un’opposizione costruttiva e attenta cercando di portare il nostro contributo affinché tutto sia fatto nel migliore dei modi», sottolinea l’ex vicesindaca Mua: «Con le nostre competenze, e sapendo quel che abbiamo lasciato, avremo anche un punto di osservazione abbastanza importante su quanto accadrà. Porteremo solo contributi positivi per il paese. Accettiamo l’esito del voto però ascolteremo la voce dei nostri sostenitori».
Secondo Ladu «il risultato è una dinamica della democrazia. La comunità di Uta ha scelto di non accettare la continuità della lista di Michela Mua e ha voluto cambiare. In alternativa c’erano due liste e una portava avanti il mio progetto, azzardato, di puntare su un rinnovamento totale, sui giovani e su nuovi metodi. Nella lista del sindaco Angioni è stato votato principalmente Giuseppe Pibia, che ha portato circa il 35 per cento dei consensi. Tra maggioranza e opposizione c’è un incredibile potenziale che può essere sicuramente valorizzato. Starò ai banchi della minoranza e cercherò di essere costruttivo. Spero che da questa esperienza imparino a stimolare prevalentemente i giovani che sono mancati in questa tornata elettorale».
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