Tortolì.

Liberi di muoversi e socializzare nel nome di Peo 

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Ci dev’essere lo zampino di Peo, che da lassù ha dato una mano affinché questo piccolo grande sogno potesse realizzarsi. È stato consegnato ieri a Tortolì all’organizzazione di volontariato La Soffitta di Peo (scomparso nel 2021 a 41 anni, dopo una lunga lotta contro la malattia) un Fiat Doblò a 5 posti destinato a favorire la mobilità e la socialità delle persone con disabilità motoria o fragili, che potranno così partecipare a eventi, andare al mare, prendere un gelato o incontrare gli amici. L’acquisto è stato possibile grazie al sogno dell'odv che insieme a Nuova Mobilità Sarda, al Comune e al prezioso sostegno di una ventina di sponsor ha creduto nel progetto.

Dopo la benedizione di don Piero Crobeddu, sono intervenute Giovannina Busia, segretaria dell’odv («la mobilità è poter vivere pienamente»), la vicesindaca Irene Murru («questo mezzo rappresenta un ulteriore aiuto al grande lavoro che La Soffitta di Peo porta avanti»). Per Renato Asoni e Roberto Porcheri della Nuova Mobilità Sarda «le persone che hanno partecipato a questo progetto lo hanno fatto con il cuore. Dare un sorriso è la cosa più importante». Sono intervenuti anche Sebastiano Pili («un grande dono, grazie da tutte le persone disabili») e Antonella Deiana, presidente dell'odv e mamma di Peo: «Da lassù qualcuno ci sta guardando e sarà felice».

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