San Benedetto.

Le rovine del mercato che non c’è più 

Della vecchia struttura demolita restano solo due facciate e una scala mobile 

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Una scala mobile e le due facciate di via Pacinotti e via Bacaredda: del vecchio mercato di San Benedetto resta solo questo. Oltre alle recinzioni del cantiere, iniziato ad aprile 2025, si vedono anche le macerie e una ruspa. La demolizione è ormai in fase di completamento. Si attendono poi lavori che consegneranno alla città e agli operatori un nuovo edificio. La conclusione degli interventi è prevista per la fine del prossimo anno, forse già per l’estate del 2027, ma una data di inaugurazione ancora non c’è.

Il progetto

La certezza, al momento, è che le due facciate rimaste in piedi sui lati di via Pacinotti e via Bacaredda resteranno anche nel nuovo mercato. Diventeranno, di fatto, il collegamento visibile tra il vecchio mercato di San Benedetto e il nuovo. Il resto dell’edificio è già stato abbattuto, comprese le estremità della struttura in via Francesco Cocco Ortu e via Tiziano. Proprio da via Tiziano si vede anche una scala mobile, sopravvissuta – per ora – alla demolizione. Nei piani del Comune il nuovo mercato sarà sviluppato su più livelli. Sarà realizzato un piano interrato, che avrà un ruolo centrale nella logistica. Separerà, infatti, il movimento delle merci da quello dei clienti. Piano terra e primo piano ospiteranno, invece, i box del pesce, della carne, della frutta e verdura, dei prodotti da forno, dei salumi e dei formaggi. L’obiettivo, rispetto alla precedente struttura, è migliorare la distribuzione dei box con percorsi più leggibili, accessi meglio organizzati e nuovi collegamenti con scale e ascensori per rendere più semplice muoversi all’interno. La grande novità sarà la terrazza panoramica all’ultimo livello della struttura. L’idea sarebbe quella di far sfruttare lo spazio ai concessionari, magari il pomeriggio e la sera, per cucinare i propri prodotti e servirli come aperitivo e degustazione a cagliaritani e turisti.

L’attesa

Nel frattempo, gli operatori che un tempo erano nell’edificio di San Benedetto continuano a lavorare in piazza Nazzari, nel mercato provvisorio inaugurato più di un anno e mezzo fa. Guardano tutti con attenzione al cantiere a 500 metri di distanza, aspettando il ritorno a casa. «Siamo tutti in attesa di tornare a San Benedetto, non vediamo l’ora, ma vogliamo che per il nuovo mercato tutto sia fatto per bene e con calma», conferma Massimo Ruggiu, rappresentante del comitato degli operatori di San Benedetto. «In piazza Nazzari per fortuna stiamo lavorando ugualmente», aggiunge, «gli umori sono contrastanti, qualcuno è contento, altri no, ma credo sia normale. Con l’amministrazione attendiamo di discutere nel dettaglio su come sarà il nuovo mercato. Sul tavolo ci sono tante cose, come i parcheggi. Qui in piazza Nazzari i clienti sono felici perché c’è il multipiano, ci sono tanti posti e l’ascensore che li porta direttamente da noi. Vedremo nel nuovo mercato come sarà. Se però il Comune mantiene le promesse che ci ha fatto, saremo tutti felici», conclude Ruggiu.

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