Viabilità.

Lavori a sorpresa dopo l’inaugurazione 

A Marreri tornano restringimenti e disagi. Anas: interventi solo per 15 giorni 

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Marreri, per chi è diretto a Nuoro percorrendo la 131 Dcn, è il segnale che il viaggio è ormai quasi finito. Fino a poche settimane, invece, era il segnale che sarebbero potuti iniziare i veri disagi per via dei cantieri Anas, le code, i semplici tamponamenti che trasformavano l’arteria in una trappola. Cantieri ufficialmente chiusi in estate con tanto di inaugurazione in pompa magna alla presenza dei vertici Anas e dell’assessore regionale, ma che ieri, a sorpresa, sono ricomparsi. Tra le ultime due gallerie, la paramassi e quella rimasta chiusa all’ingresso di Nuoro, è comparso un altro cantiere. Una sola corsia di marcia e limite a 30 all’ora, oltre ovviamente alle inevitabili code per chi arrivava a Nuoro. Ma così anche nelle gallerie di Siniscola, aperte e richiuse.

Ancora disagi

Anas fa sapere che «fino a fine mese ci sono interventi su due piccole gallerie che si chiamano Siniscola sud e Siniscola nord. Interventi nuovi, ma rapidi per la manutenzione di questi due tunnel». Mentre sul cantiere dopo Marreri, Anas specifica che «ci sono interventi di verifica ingegneristica e attività collaterali a seguito dell’ultimazione dei lavori, che si protrarranno per 15 giorni e che verranno poi eseguiti anche su altri viadotti». Alcune indiscrezioni, però, indicano che gli interventi siano stati richiesti dai collaudatori. Dettagli da mettere a posto che avrebbero richiesto, ad esempio, interventi sulle barriere e sui new jersey. Interventi che per Anas potrebbero durare solo sino a fine mese. Con i cantieri chiusi, inaugurati per l’esodo estivo ma che, passato il boom del traffico estivo, riaprono. Solo per 15 giorni, promette Anas.

In Tribunale

Intanto, il gestore delle strade ieri è comparso anche davanti al Tribunale civile di Nuoro per l’udienza che lo vede chiamato in causa da Alessandra Satta e dall’associazione AdessoBasta, di Giovanni Pintor, fratello di Matteo e Francesco Pintor, morti nel Natale del 2017 sulla statale 129. Anas non ha trovato i documenti chiesti dal Ctu del giudice. Per le parti, il Ctu può comunque rispondere ai quesiti, mentre Anas ha chiesto, vista l’assenza della documentazione, anche autorizzativa, del varco dov’era il guard rail killer, di rimandare tutto in Procura, dove il Gip aveva archiviato. Il giudice Riccardo De Vito si è riservato.

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