«Il Consiglio provinciale non s’ha da fare». Riflettori accesi su uno scontro politico trasversale nel Medio Campidano. Ad accrescere le tensioni è una nota dei consiglieri inviata alla presidente facente funzioni, Maura Boi, che ha il tono di una diffida: «L’incontro in aula di lunedì dev’essere rinviato». Immediata la risposta da parte di Boi: «La convocazione del Consiglio è annullata».
La lettera
La premessa al blocco dei lavori fa riferimento alla sentenza del Tar sul voto per eleggere il nuovo presidente scelto tra i candidati: i sindaci di Collinas e di Barumini, Francesco Sanna ed Emanuele Lilliu. Non è il solito scontro tra maggioranza e opposizione, perché questa volta la firma è di sette consiglieri su dieci, eletti col voto di secondo livello in tre liste di colore diverso: Andrea Lampis, Matteo Collu, Simone Murtas, Dario Piras, Marco Maccioni, Emilio Serra e Massimiliano Paderi. «In vista delle imminenti elezioni del presidente», si legge nella nota, «guida della programmazione dell’ente, riteniamo di non assumere atti vincolanti in modo definitivo. La variazione di fondi non può e non deve pregiudicare né limitare le scelte deliberate in questa fase di transizione che esula dall'ordinaria amministrazione».
Il punto contestato
La contesa riguarda il trasferimento di fondi, quasi 173mila euro, la fetta maggiore di 91.369 euro arriva da Cagliari, in passato erogata per errore dalla Provincia del Sulcis Iglesiente e incassata dalla Città Metropolitana, relativa a un contenzioso per un incidente mortale sulla strada provinciale Villacidro-Samassi. Il resto è della Regione, per spese del personale. Una variazione che da subito è stata contestata da alcuni consiglieri, ma la comunicazione del Consiglio non si è fatta attendere: convocato per l’approvazione dell’atto finanziario. È stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: «Nessuna urgenza, aspettiamo il nuovo presidente».
La tutela dell’ente
«La corretta e approfondita gestione dell'iter contabile», dice Boi, «è l'impegno fondamentale per tutelare la Provincia e l'interesse di tutti i cittadini. Portare avanti con puntualità la variazione di bilancio significa preservare la solidità amministrativa dell’ente e agire con profondo senso del dovere. Il mio impegno sarà sempre rivolto a garantire stabilità, efficienza e massimo rispetto per la nostra comunità e per chi lavora ogni giorno al suo servizio». Ricorda poi che si tratta di «fondi destinati al personale non dirigente: un atto obbligatorio da approvare entro dicembre».
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