Sinnai-Maracalagonis.

«L’arrivo del Ctm battaglia storica» 

Le sindache Pusceddu e Fadda chiedono alla Regione fondi e tempi celeri 

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Dopo tante ipotesi su modalità e tempi, e alcuni progetti buttati sul tavolo, per allungare la linea ferroviaria oltre Settimo, facendola arrivare a Sinnai e Maracalagonis, alcune settimane fa il traguardo si è avvicinato sensibilmente. Ma di altro tenore.

Il Consiglio regionale ha impegnato all’unanimità la Giunta perché a Sinnai e Maracalagonis sia esteso il servizio di trasporto pubblico gestito, ma quello gestito dal Ctm. Cioè i bus. Il progetto però anche in questo caso è da finanziare e dunque i tempi sono incerti. Si teme possano essere lunghi.

Integrazione

«L’approvazione dell’ordine del giorno in Consiglio regionale formalizza di fatto una richiesta storica del territorio trasformandolo in un impegno politico programmatico», sottolinea Barbara Pusceddu, sindaca di Sinnai, «l’obiettivo futuro sarà l’integrazione capillare tra i servizi di trasporto urbano del Ctm ed extraurbano dell’Arst, ottimizzando i collegamenti quotidiani per studenti, lavoratori, pendolari. Sinnai ha bisogno di un trasporto pubblico più presente, più integrato e realmente collegato con Cagliari e l’intera area metropolitana». Adesso il lavoro burocratico finirà «sui tavoli tecnici della Giunta regionale, dove dovranno essere definiti i dettagli attuativi, i finanziamenti dedicati e i tempi».

La minoranza

Il via libera del Consiglio regionale «rappresenta un segnale politico importante, che va accolto con rispetto e favore», sottolinea dal canto suo in una interrogazione Roberto Loi, rappresentante della minoranza e capogruppo di “Uniti per Sinnai”, «però è necessario informare i cittadini di quale sia il punto di partenza, quanto percorso resti ancora da compiere e, soprattutto, se vi siano ancora elementi di incertezza rispetto alla concreta possibilità che questo tragitto giunga effettivamente a compimento. Dopo troppe attese, la responsabilità delle istituzioni è distinguere ciò che è auspicato da ciò che è programmato, finanziato e realizzabile. Attendiamo certezze anche con interlocuzioni con gli uffici dell’assessorato regionale dei Trasporti: tutto deve essere poi puntualmente riferito in Consiglio comunale».

Da tre anni

Maracalagonis, altro centro interessato al progetto, «ha iniziato a lavorare per questo obiettivo già tre anni fa», specifica la sindaca Francesca Fadda, «quando con l’ingresso nella Città metropolitana e nella società Its abbiamo avviato i rapporti con la Regione per chiedere con forza un sistema di trasporto pubblico più moderno e realmente collegato con Cagliari e l’area metropolitana. Oggi quella richiesta trova un importante riconoscimento istituzionale. Continueremo a lavorare affinché Maracalagonis non sia più periferia dei trasporti ma parte pienamente integrata della rete metropolitana».

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