Assemini.

«La maggioranza fatica a garantire il numero legale» 

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Scontro tra maggioranza e opposizione durante l’ultimo Consiglio comunale ad Assemini. Al centro della disputa la surroga del consigliere Riccardo Pilloni con Giancarlo Tatti. Un atto formale, apparentemente automatico, che ha però scatenato un corto circuito politico.

Secondo i gruppi di opposizione, la maggioranza si sarebbe presentata in Aula senza i numeri necessari per garantire il numero legale. Di fronte alla richiesta di una sospensione per chiarire la situazione, il presidente del Consiglio Alberto Nioi ha negato lo stop ai lavori, tentando di procedere a una votazione definita “nulla” dalla minoranza.

Solo in un secondo momento è stata convocata una riunione dei capigruppo, alla quale il sindaco Mario Puddu non ha partecipato: «Chiedere il rispetto delle regole non è perdere tempo ma tutelare la democrazia», hanno replicato i consiglieri di minoranza alle parole del sindaco che ha liquidato l’ostruzionismo dell’Aula come una «manovra dilatoria». Nonostante lo scontro l’opposizione è rientrata in Aula «per senso di responsabilità», permettendo l’insediamento di Tatti: «Il fatto dimostra la fragilità di una coalizione che fatica a garantire la propria presenza nei momenti decisivi», hanno concluso dall’opposizione.

Ad allentare la tensione ci ha pensato Puddu: «Mi hanno fatto “arrabbiare”. Capisco e rispetto i ruoli e le strategie politiche, ma nell’occasione per me è stata soltanto una perdita di tempo. Tuttavia ne ho approfittato per sbollire e comprare un po’ di ciambelline e pardulas (rigorosamente di Assemini) che poi ho offerto anche all’opposizione». (sa. sa.)

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