Sancti Antoni.

La comunità energetica rinnovabile muove i primi passi 

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Dalla fase di studio a quella operativa. All’Hospitalis Sancti Antoni è stata presentata la Comunità energetica rinnovabile di Oristano, il progetto promosso da Comune, Provincia e Consorzio industriale che punta a creare una rete locale per la produzione e la condivisione di energia da fonti rinnovabili. I tre enti metteranno a disposizione spazi idonei per impianti destinati a produrre energia da condividere all’interno delle tre cabine primarie che servono il territorio. Durante la serata, dopo i saluti del sindaco Sanna, è stata presentata anche la piattaforma dedicata, attraverso cui si può aderire «sia come consumatori che come produttori di energia - ha sottolineato l’assessore all’Urbanistica Paolo Angioi - L’adesione è volontaria e gratuita, non comporta alcun obbligo definitivo prima della firma dello statuto». Le manifestazioni di interesse serviranno a raccogliere dati sui consumi e sul potenziale produttivo. «È importante che l’energia che verrà prodotta venga consumata immediatamente, entro un’ora dalla produzione, e quindi durante le ore di sole della giornata. In questo modo ci potranno essere vantaggi concreti, anche in termini economici - ha sottolineato Angioi – la realizzazione della Cer, la prima in Italia con la solidità di Comune, Provincia e Consorzio, è un primo passo verso un nuovo approccio al consumo di energia, non dipendente da fonti esterne».

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