Champions League.

Inter, ci pensa Carlos Augusto 

Un gol nella ripresa permette a Chivu di battere lo Shakhtar 

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Inter 1

Shakhtar 0

Inter (3-5-2) : J. Martinez; Akanji, Bastoni, Carlos Augusto; Spence (14' st Diouf), Barella, Calhanoglu (14' st Zielinski), Sucic (28' st Luis Henrique), Dimarco (14' st Bisseck); Bonny 30' st Mkhitaryan), Thuram. In panchina Di Gennaro, Provedel, Stankovic, Stante, Bovio, Mosconi, Esposito) Allenatore Chivu.

Shakhtar (4-1-4-1) : Riznyk; Vinicius Tobias, Bondar, Matviyenko, Pedro Henrique; Ocheretko (27' st Isaque); Alisson Santana (38' st Bruninho), Pedrinho (32' pt Nazaryna), Marlon Gomes, Mendoza (27' st Newertton); Kauã Elias (27' st Traoré). In panchina Fesiun, Kryskiv, Ghram, Karavaiev, Gabriel Carvalho, Lucas Ferreira, Luca Meirelles. Allenatore Arda Turan.

Arbitro : Harm Osmers (Germania).

Rete : nel st 32' Carlos Augusto.

Note : recupero: 2' pt-3' st. Angoli: 5 a 2 per l'Inter Espulso: al 23' del st Bastoni per doppia ammonizione Ammoniti: Ocheretko, Thuram, Sucic per gioco falloso, Bastoni per comportamento non regolamentare, Marlon Gomes per proteste Spettatori: 73.352.

Milano. L'Inter torna a vincere in Champions League e lo fa con una partita che per come è evoluta può essere davvero quella della svolta. I nerazzurri si impongono contro lo Shakthar giocando in inferiorità numerica per 20' per l'espulsione di Bastoni, mostrando tenacia, caparbietà, voglia di riscatto. Segna Carlos Augusto, certificando un avvio di stagione d'oro, assist di Mkhitaryan anche lui in splendida forma. Prossimo avversario il Feyenoord, ma l'Inter ha allontanato fantasmi e statistiche negative, ha cancellato lo zero nella casella punti e ora può riprendere la sua corsa.

La partita

L'approccio è prorompente. Però con il passare dei minuti esce anche lo Shakhtar in particolare con Pedrinho. Ma il numero dieci della squadra ucraina è poi costretto a lasciare il campo tra le lacrime, poco dopo la mezz'ora, per un problema fisico. Un duro colpo per lo Shakhtar. Al 40' rischio Inter con la parata in tuffo di Martinez sul colpo di testa di Bondar nato dagli sviluppi di un calcio d'angolo. Poi al 44' altra occasione da gol ma il tiro di Ocheretko è di poco a lato. Il primo tempo si chiude in parità, fermi su uno 0-0 che lascia aperta ogni possibilità. Anche ad inizio ripresa, l'Inter fatica a bucare le maglie della retroguardia. Così Chivu prova a cambiare l'inerzia della partita, toglie Calhanoglu, Spence e Dimarco per Zielinski, Diouf e Bisseck. L'Inter alza il ritmo. Al 20' Thuram dalla distanza prova un tiro a giro che viene neutralizzato da Riznyk. Si alza anche un po' la tensione in campo e a farne le spese è Bastoni che in una manciata di minuti prende due ammonizioni e viene espulso. L'Inter è costretta a stringere i denti ma, grazie anche ai cambi di Chivu, che inserisce Mkhitaryan per Bonny, trova il gol del vantaggio.

La rete decisiva

Passaggio morbido proprio di Mkhitaryan per Carlos Augusto che di destro porta avanti l'Inter nel tripudio di San Siro. Al 39' Mkhitaryan sfiora il raddoppio: prima non riesce ad impattare bene un assist di Thuram, poi ci riprova di destro ma non inquadra la porta. Negli ultimi minuti lo Shakhtar va vicino al pari ed è Martinez a salvare il risultato.

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