«Basta limitarsi a commentare quello che fanno gli altri. Il circolo deve tornare a essere un luogo dove si elaborano idee, dove si discutono i problemi del territorio e dove si costruiscono proposte». Filippo Cherchi, 40 anni, nel giorno in cui è stato confermato segretario del circolo Pd di Tortolì, ha indicato la strada ai compagni di partito. Così la sezione dem di Tortolì riparte dopo la stagione estiva e dopo aver perso qualche componente confluito in Avs. All’assemblea di ieri mattina c’erano anche Emanuele Cani, assessore regionale all’Industria, il suo capo di Gabinetto, Guido Portoghese, il consigliere regionale Salvatore Corrias e il segretario provinciale, Francesco Mascia.
Della nuova segreteria cittadina fanno parte Cinzia Selenu, Giovannina Busia, Giulia Cattari, Roberto Pili, Marcello Dessole, Mimmo Pecoraro e Marzia Mameli, l’ex amministratrice straordinaria della Provincia dell’Ogliastra che Cherchi ha ringraziato «per l’impegno profuso e il raggiungimento del risultato avuto per la casa dell’autonomia». Il leader cittadino ha concentrato il suo intervento sulla fase storica attraversata da Tortolì. «Oggi abbiamo davanti una possibilità che, forse, non abbiamo mai avuto negli ultimi decenni. Abbiamo finalmente una serie di risorse, progetti e condizioni che possono cambiare il volto della nostra area industriale e del porto di Arbatax. La Regione ha assegnato al Consorzio industriale 21,3 milioni di euro per l’infrastrutturazione dell’area. L’ex Cartiera deve diventare il simbolo della rinascita industriale di Arbatax».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
