Serie A.

Il Cagliari riprova ad alzare l’asticella 

Stasera con l’Atalanta torna Mina. Sfida speciale per Maldini. Squalificato l’ex Gaetano 

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Bergamo bassa, prospettive alte. Il Cagliari ci riprova. Dopo aver sbattuto il muso sull’Inter ma poi vinto un altro scontro diretto con il Lecce, ha di nuovo l’opportunità per passare allo step successivo contro l’Atalanta, stasera alla New Balance Arena. Ci arriva carico, motivato, sufficientemente consapevole delle proprie potenzialità, ma inevitabilmente segnato da un’altra settimana complicata, macchiata dal secondo infortunio in nove mesi per Felici che potrebbe aver già chiuso qui la sua stagione e lascia così nello spogliatoio un bel carico di rabbia e malinconia, oltre al vuoto tecnico.

Anche per lui, dunque, i rossoblù vogliono dare un segnale forte sul campo della Dea, dedicargli un risultato positivo, nella speranza di aver recuperato buona parte delle energie essendo passati appena cinque giorni dall’ultima partita. Entrambe le squadre hanno 6 punti. Curiosamente, non ci sarà il grande ex, Gaetano, espulso (e quindi squalificato) per aver detto una parola di troppo all’arbitro nell’acceso post gara sabato scorso all’Olimpico, dopo il rocambolesco ko con la Roma (i bergamaschi erano avanti di un gol sino al 90’).

Il punto

Oltre ad aver spazzato via sul nascere i fantasmi con tre punti già pesanti in chiave salvezza dopo la sconfitta con l’Inter, appunto, ma anche l’eliminazione dalla Coppa Italia, il successo sul Lecce ha riportato entusiasmo, autostima e quella serenità essenziale anche per un inserimento graduale (ma incisivo) degli ultimi arrivati. A cominciare dal giapponese Sugawara, che ha finalmente ottenuto il permesso di soggiorno ed è quindi a Bergamo con la squadra pronto a fare l’esordio in Serie A, magari a gara in corso. E tra i ventisei convocati, c’è Mina che sembra essersi lasciato alle spalle una volta per tutte il fastidio al polpaccio e potrebbe addirittura partire dal primo minuto al fianco di Deiola (Rodríguez ha avuto le placche alla gola in settimana e non è al top). Pisacane potrà di nuovo contare poi su Kevin Carlos.

Tra i più attesi

Tanti rossoblù sotto i riflettori, compreso il portiere Caprile nella sfida nella sfida con il collega Carnesecchi (anche in prospettiva azzurra). Il più atteso è - indubbiamente - Maldini, assoluto protagonista lunedì alla Domus e pronto a confermarsi contro la sua ex squadra, ancora proprietaria, tra l’altro, del cartellino. Tra gli ex della serata, Adopo, in continua ascesa, e il bergamasco Gagliardini. Non una partita come le altre per loro, un gran bel banco di prova per tutti.

Verso la conferma dieci undicesimi della formazione che ha rotto il ghiaccio con il Lecce, e prima ancora contro Parma e Inter: quindi Caprile in porta, Zé Pedro, Mina, Deiola e Obert sulla linea difensiva a quattro, Winks in regia con Romano e Fazzini interni, Adopo e Maldini tra le linee alle spalle della punta Mendy che ha segnato proprio all’Atalanta i suoi primi (e unici, sinora) due gol in Serie A. Modulo di riferimento il 4-3-2-1, nel caso. Sempre indisponibili Idrissi e Trepy. È rimasto nell’Isola anche Nzola, ancora alla ricerca di una condizione atletica quantomeno accettabile.

Voglia di riscatto

Era tra i più attesi, dall’altra parte, ma non ci sarà, invece, Gaetano, fermato per un turno dal Giudice sportivo. La bruciante trasferta romana ha lasciato strascichi anche sul morale della Dea smorzando l’entusiasmo dopo i successi in rapida serie contro Sassuolo e Bologna. Quale occasione migliore, insomma, nell’anticipo di oggi, per riannodare il filo e ripartire di slancio. Nerazzurri presumibilmente al via con Carnesecchi tra i pali, Zappacosta (o l’altro ex Bellanova), Kossounou, Scalvini, Bernasconi, Samardzic, Kessié, Éderson, De Ketelaere, Scamacca ed Elmas, schierati attraverso il 4-3-3. Quasi un esame di maturità (a prescindere dalle scelte finali di Sarri) per il Cagliari che avanza a grandi falcate nel calcio che conta e cerca ora un’impresa per alzare l’asticella, dopo aver mostrato i muscoli a Parma e Lecce e tracciato il nuovo percorso.

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