Sabato.

I fratelli Picconi tornano in campo: una famiglia nel pallone 

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Hanno fatto la storia del calcio a Nuoro. E ora si ritrovano insieme ad amici ed ex compagni di squadra per celebrare la loro epopea calcistica. Gavino (72 anni), Peppino (71), Salvatore “Dolly” (70), Mario (67) e Franco Picconi (65), sabato mattina alle 10 nel campo della parrocchia Santa Maria Gabriella a Nuoro, indosseranno ancora una volta maglietta, pantaloncini e scarpette, insieme a figli e nipoti, per affrontare la Nuorese Vecchie Glorie (di cui peraltro fanno parte a pieno titolo). Un modo per celebrare il calcio in città e per trascorrere una giornata insieme agli amici di sempre in occasione dell’uscita del libro “La grande storia dei fratelli Picconi”, curato da Mondo Verdeazzurro.

«L’idea è nata dal più grande di noi, Gavino, che ha proposto di far conoscere la nostra storia: siamo nati tutti a Orune e lì abbiamo tirato i primi calci in piazza – racconta Mario – certamente i nostri genitori hanno avuto un ruolo importante: nostro padre, Pietro, che era nato nel 1916, e nostra madre, Carmela Giacu, di un anno più piccola. Lei ci ha aiutato tantissimo. Tornavamo tutti con le sacche cariche di roba sporca, piena di fango: pazientemente, lavava tutto a mano e non ha mai avuto una lamentela, anzi ci spronava».

Le carriere sono state ricche di soddisfazione. Tutti e cinque hanno militato nella Nuorese, Franco il più piccolo, ha giocato anche per anni nel Carbonia, a livello professionistico, in Serie C. Gli altri tutti in D, oltre che nella formazione di Nuoro anche nella San Marco e nella Tharros (Peppino), nell’Attilia (Mario) e nella Macomerese (Dolly). «Una volta capitò che fummo tre fratelli in campo – racconta ancora Mario – io e Dolly con i colori verdazzurri, mentre Peppino nella Tharros e Zomeddu Mele, a quei tempi allenatore della Nuorese, mi chiamò e mi disse che dovevo marcare Peppino, che in campo era sempre in continuo movimento tanto che lo chiamavano “Motorino”. Dissi al mister che non gli stavo dietro e lui mi rispose che in qualche modo io e Peppino ci saremmo messi d’accordo». Sabato al memorial, si ritroveranno tante vecchie glorie, da Pasquale Catte ad Antonello Stellino, da Silvio Vargiu e Antonello Stocchi fino ad Antonello Perra e Ivano Solinas e da Cagliari arriveranno anche Gigi Piras, Pino Bellini, Vittorio Pusceddu e Gianfranco Matteoli.

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