San Michele.

Giovane accoltellato dopo una lite in piazza: è gravissimo al Brotzu  

Aggredito da un gruppo di ragazzi, migrante rianimato dai carabinieri  

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È stato accoltellato alla testa al termine di una violenta lite in piazza San Michele, davanti alla chiesa della Medaglia Miracolosa. Gravemente ferito un migrante, trovato dai carabinieri senza documenti, a terra, privo di coscienza e sanguinante, intorno alle 20 di ieri sera. È stato provvidenziale l’intervento di un appuntato della Radiomobile di Cagliari, che lo ha rianimato prima dell’arrivo dei soccorsi. In piazza San Michele sono arrivate, poco dopo, due ambulanze del 118. Una di queste ha trasportato d’urgenza – in codice rosso – il giovane gravemente ferito alla testa al pronto soccorso del Brotzu. Secondo quanto riferito dal personale sanitario sul posto, ha perso parecchio sangue. Le sue condizioni restano molto gravi.

Il fatto

Quanto accaduto ieri sera, in piazza San Michele intorno alle 20, è ancora sotto indagine da parte dei carabinieri. I militari sono al lavoro per ricostruire cosa sia successo, chi abbia aggredito il giovane senza documenti, chi lo abbia accoltellato e perché. Saranno fondamentali, oltre alle testimonianze dei numerosi presenti, anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza nel quartiere e in particolare vicino alla chiesa dove sarebbe avvenuta l’aggressione.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo in stato di alterazione – forse ubriaco – avrebbe iniziato ad avere un comportamento molesto, importunando le persone presenti nel piazzale. Da lì sarebbe scaturita una discussione con un gruppo (si ipotizza composto da una decina di persone) culminata poi in un’aggressione. Durante la lite è saltata fuori anche un’arma da taglio, con ogni probabilità un coltello, che ha ferito alla testa il giovane, dietro la nuca.

I soccorsi

In piazza San Michele sono stati minuti di paura e apprensione. Davanti alla parrocchia del quartiere è piombato il silenzio mentre sul posto si sentivano in sottofondo le sirene di due pattuglie dei carabinieri e di due ambulanze. I primi ad arrivare sono stati i militari, che si sono ritrovati davanti il ragazzo sanguinante e incosciente. È stato proprio un appuntato della sezione Radiomobile di Cagliari a rianimarlo sotto gli occhi dei numerosi presenti. Poi sono giunte in piazza due ambulanze del 118. Gli operatori del personale sanitario, dopo i primi soccorsi sul posto, lo hanno caricato su una barella e poi accompagnato in ambulanza al Brotzu in codice rosso, scortata da una delle pattuglie dei carabinieri. Visitato dai medici, è stato ricoverato in ospedale. I militari, nel frattempo, hanno avviato le indagini per ricostruire quanto accaduto, identificare gli aggressori (se è davvero più di uno come sembra da una prima ricostruzione) e chi ha sferrato il colpo con l’arma da taglio alla testa. Proveranno anche a risalire all’identità dell’uomo, che al momento dell’episodio era privo di documenti.

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