Afa micidiale, pelle che trasuda: cosa ci sarebbe di meglio che rinfrescarsi alle fontanelle pubbliche? A Carbonia è impresa ardua. In alcune zone addirittura quasi impossibile. Le fontanelle fanno parte dell'arredo urbano ma, chiuse, vengono meno alla funzione di servizio al cittadino. Anche quelle diventata emblema del superamento della crisi idrica. Da una decina di anni è infatti ko la fontanella di piazza Berlinguer: un'opera in granito, a piramide tronca davanti a un vassoio d'acciaio, a testimonianza dei 18 milioni spesi per la nuova rete idrica. Scarsa manutenzione e vandalismo la rendono fuori uso.
Fuori servizio
A poche decine di metri da piazza Berlinguer c'è il mercato civico: i bagni sono aperti sino alle 14, poi in centro finisce la possibilità di rinfrescarsi perché sono chiusi anche i quelli in piazza Marmilla.
Drammatica la situazione nel grande parco Rosmarino dove molti anni fa erano state posizionate una dozzina di fontanelle: tutte fuori uso, tranne una: «Un disastro vedere le colonnine secche», accusa Simone Deiana, frequentatore abituale. «Il parco è frequentato da molti utenti, anziani che cercano fresco, atleti che iniziano la preparazione».
Sono cominciati nella pineta i lavori di riqualificazione: «La speranza - fa notare Mariangela Piras, pensionata - è che prevedano il ripristino di qualche fontanella». Da un parco storico a uno neo nato e la situazione cambia di poco. È stata di recente completata, infatti, la realizzazione del parco lineare urbano sul fiume Rio Cannas: nel primo segmento ci sono sette nuove fontanelle ma tutte fuori uso, nel secondo funzionano tutte e due, nel nuovo complesso sportivo polifunzionale c'è solo una fontanella (forse sarebbe stato più logico averne di meno nel primo segmento) ed eroga regolarmente. Senza rimedio la situazione in piazza Primo Maggio: una decina di anni fa si fece festa nel rione per la riqualificazione dell'area in cui comparve una fontanella e un impianto di nebulizzazione: l'uno e l'altro fuori uso da tempo immemorabile.
Disagi ovunque
In periferia situazione in chiaroscuro: a Barbusi funziona la fontanella della piazzetta fronte chiesa, ma nella frazione di Bacu Abis sono ko tutti e tre gli impianti: «Il ripristino - accusa Sandro Mereu, consigliere comunale, autore sull'argomento di un'interrogazione - è una questione di volontà politica non di carenza di risorse perché per altri interventi i soldi sono stati trovati». A Cortoghiana una fontanella funziona, l'altra no. Chiusi infine da anni gli abbeveratoi di Medau Brau e Cortoghiana Vecchia. «Eseguiremo una verifica - anticipa l'assessore alle Manutenzioni Giuseppe Casti - e si interverrà per la riparazione». Sono poi chiuse da un anno, ma dovrebbero venire ripristinate in settembre, le case dell'acqua potabile del mercato civico e di Cortoghiana, più Bacu Abis.
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