Macomer.

Festival della Resilienza all’insegna della Land Art 

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A Macomer l’associazione ProPositivo ha approntato un programma intenso per il festival della Resilienza, basato sull’energia. È stato aperto da Andrea Gandini, tra i principali interpreti italiani della Land Art contemporanea, con la realizzazione di opere che interessano la biblioteca comunale, ma soprattutto il monte Sant’Antonio, che verranno inaugurate domani accanto al santuario. «Da anni - spiega Gian Luca Atzori, fondatore di ProPositivo - col festival della Resilienza raccontiamo la necessità di cambiare modello di sviluppo, rafforzare le comunità e costruire alternative concrete. Oggi la crisi energetica accelerata dalla guerra ci mostra con chiarezza quanto sia necessario essere padroni della propria energia e come la transizione non debba essere solo energetica. Saranno concetti che attraverseranno l’intera programmazione del festival, in un percorso che unirà arte, ambiente, musica, diritti umani, giornalismo, innovazione sociale e partecipazione civica».

Il cuore del festival è il centro giovani “La veranda”, spazio di aggregazione, formazione e produzione culturale in attività dallo scorso anno, dove si svolgerà la gran parte degli appuntamenti della manifestazione.

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