L’incontro.

Dipendenza affettiva, traumi e abbandono: il confronto tra esperti 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Dipendenza affettiva, le ferite dell’abbandono e i traumi infantili. Sono stati il filo conduttore dell’incontro, dal titolo “L’ombra della mancanza”, organizzato dalla cooperativa Casa Emmaus per l’edizione del 2026 di “Aprire Orizzonti”: Una giornata di confronto tra professionisti, studiosi e rappresentanti delle istituzioni all’all’Holiday Inn in cui si è evidenziato come il vuoto può avere un peso, condizionare le relazioni, alimentare il bisogno di conferme, trasformare la paura dell’abbandono in dipendenza e rendere difficile distinguere l’amore dal bisogno dell’altro. «Quando si parla di fragilità, dipendenza affettiva e relazioni», ha sottolineato Biagio Sciortino, presidente di Casa Emmaus, «affrontiamo alcuni degli aspetti più delicati dell’esperienza umana. Le storie vanno lette nella loro complessità e nella globalità delle relazioni. Cambiano le forme delle dipendenze, ma alla base ritroviamo spesso lo stesso mal di vivere, lo stesso bisogno di riempire un vuoto. Non possiamo pensare alla persona che vive una fragilità semplicemente come all’anello debole: la relazione c’è sempre».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI