Sul tappeto rosso di Venezia sfila la Sardegna di Claudia Pibiri. Lunedì l’insegnante originaria di Sant’Andrea Frius ha partecipato alla serata dedicata alla proiezione del film “No paradise if you are killed by a woman”.
E l’ha fatto nella tripla veste di stilista, indossatrice e testimonial del suo marchio “Pibiri”, nato due anni fa, e della sua terra. «Alla Mostra del Cinema sono stata invitata per lo spirito identitario dei miei abiti, attraverso i quali passa il messaggio culturale e la mia visione della Sardegna», racconta la quarantacinquenne.
«Da quando ho pubblicato il primo post sui social di un mio cappotto, a gennaio, ho iniziato a ricevere inviti: a Sanremo sono stata anche premiata come stilista», aggiunge Pirbiri, che disegna abiti da sempre e a Venezia ha preferito non affidarsi a una modella per valorizzare la sua creazione. «Ho voluto indossare di persona il mio abito, nero con bottoni gioiello in filigrana d’oro sarda collocati secondo la tradizione sartoriale classica che si trova anche nelle camicie maschili», spiega, «perché pensavo di essere la più adatta a interpretare la mia Sardegna».
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