Cadoneghe. A Cadoneghe, nel Padovano, il sindaco Marco Schiesaro ha negato al momento del giuramento la cittadinanza italiana a una 62enne marocchina, residente in Italia da 15 anni e sposata dal 2019 con un cittadino italiano, sostenendo che non fosse in grado di comunicare in italiano. La donna, tornata in Comune per un secondo test, dovrà ora rivolgersi alla prefettura e presentare il certificato linguistico B1 oppure frequentare un corso di italiano.
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha ricordato che la legge richiede un’adeguata conoscenza della lingua italiana, mentre il vicepremier Matteo Salvini è andato dal sindaco per esprimergli solidarietà, sostenendo che abbia «semplicemente fatto rispettare la legge». Il centrosinistra accusa invece Schiesaro di propaganda. La capogruppo dem Lucia Vettore parla di una vicenda strumentalizzata, mentre Avs denuncia una presa di posizione della destra contro una donna «indifesa».
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