ROMA. La Procura di Roma accelera sull'acquisizione delle chat intercorse tra Mauro Caroccia, indagato anche per riciclaggio nel procedimento sul ristorante “Bisteccheria d'Italia”, e l'ex sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, che ha detenuto quote azionarie del locale di via Tuscolana. All'inizio della prossima settimana i pm di piazzale Clodio, coordinati dal procuratore Francesco Lo Voi, solleveranno alla Corte Costituzionale un conflitto di attribuzione. L'obiettivo dei magistrati dell'Antimafia è ottenere l'annullamento di quanto deciso dalla Camera dei Deputati che il 5 agosto ha votato sostanzialmente contro l'utilizzabilità delle comunicazioni presenti sul telefono cellulare di Caroccia, a cui è contestata anche l'intestazione fittizia di beni. Nel chiedere il voto contrario il relatore di maggioranza in Giunta, Pietro Pittalis (Fi), aveva affermato che non si trattava di uno “scudo” per ostacolare il lavoro della magistratura.
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