Il Comune anche quest’anno tende la mano ai senza fissa dimora e persone in grave difficoltà economica con il progetto “Nè di fame né di freddo”, promosso dall’assessorato comunale alle Politiche sociali in continuità con gli ultimi anni. Ieri è stato pubblicato l’avviso per acquisire le manifestazioni d’interesse, da parte di associazioni e organizzazioni di volontariato, con scadenza fissata all’11 settembre.
Le risorse sono state stanziate in bilancio, oltre 100mila euro come in passato. Un fondo dedicato, sotto forma di contributi, a iniziative a favore di persone senza fissa dimora e cittadini in gravi difficoltà socio-economiche, che verranno proposte da fondazioni, associazioni senza fini di lucro, organizzazioni di volontariato con sede operativa a Quartu. Gli obiettivi del progetto vengono ribaditi dal Comune nella delibera di indirizzo approvata dalla Giunta: “realizzazione di un sistema di accoglienza che risponda alla sfera dei bisogni immediati, con soluzioni plurime e diversificate nel rispetto dei diritti sociali delle persone in condizione di grave emarginazione”. La missione ribadita nel documento deliberato dall’esecutivo di via Porcu è anche “offrire azioni concrete a contrasto della povertà estrema attraverso il sostegno ed il rafforzamento dei servizi di prima assistenza e di presa in carico delle persone in condizioni di grave marginalità sociale e senza fissa dimora mediante un sistema organizzato di soluzioni quali il riparo notturno, l’alimentazione quotidiana e la fruizione di servizi igienici, differenziate secondo il livello di bisogno”.
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