Via Dritta

C’è il divieto ma le biciclette sfrecciano  

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Le bici e meno che mai i monopattini possono circolare in via Dritta, la decisione della Giunta comunale di diversi anni fa vietava quei mezzi in maniera assoluta. Di fatto continuano a scarrozzare come se niente fosse; via Dritta è diventata il luogo dove i giovani (ma non solo) possono esibirsi e passare senza colpo ferire sapendo di farla sempre franca.

Sergio Serci, cittadino che paga regolarmente le tasse, si è preso la briga di tenere a mente i passaggi di bici e monopattini in una mattinata di mezza settimana: ne ha contato ventiquattro che «non procedono neppure a passo d’uomo ma sfrecciano, zigzagano creando grossi pericoli ai passanti». Che fare? Semplice: bloccarli, intervenire e multare chi non rispetta l’ordinanza.

Per arrivare a dama bisogna predisporre un controllo più costante e attento delle forze dell’ordine nel centro storico e nelle strade dove i giovani si esibiscono con le biciclette e i monopattini. A lamentarsi sono soprattutto i pensionati che alternano le ore morte con quelle vive, delle passeggiate lungo via Dritta, la strada nobile che da un po’ di tempo viene messa in discussione da una decina di ragazzi che si danno malamente da fare per renderla per renderla insicura e pericolosa. ( a. m. )

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