È nata una tradizione. Bagno di folla e grande entusiasmo, ieri in centro, per la Cavalcata dei Bambini, sfilata di 250 piccoli da 12 realtà dell'Isola. L'evento, programmato a ridosso della Cavalcata Sarda di maggio, aveva subito uno slittamento a causa del maltempo ed è stato riproposto a distanza di un mese.
Vestiti con gli abiti e i gioielli dei propri paesi i bambini hanno attraversato la città partendo da piazza Santa Caterina, salendo lungo corso Vittorio Emanuele e piazza Castello, per concludere il percorso in piazza Tola, ultima tappa e scenario di un ballo corale.
«Sono il nostro futuro - afferma Leonardo Marras, organizzatore con la Fondazione Maria Carta, e insieme al Comune, dell'evento -. Gireranno il mondo con il tablet in tasca e le launeddas nel cuore».
Bono, Ittiri, Mamoiada, Oristano, Osilo, Posada, Sennori, Siligo, Tempio Pausania, Villaputzu, Thiesi e Sassari, le provenienze dei partecipanti. Applausi per tutti loro, in particolare per i mini Mamuthones e Issohadores della provincia di Nuoro e i baby protagonisti oristanesi di Is Curruleris de su Brugu, tra danze e simulazioni delle corse a cavallo della Sartiglia.
«Fin da piccoli - riferiscono due referenti del gruppo, Paolo Vanacore e Rita Carta - tramandiamo loro la tradizione sperando che, da adulti, la continuino». Intanto, dopo il successo della manifestazione, si pensa già a ripeterla il prossimo anno.
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