Le canne cresciute a dismisura intorno alla base in cemento con pilastri in bella vista - nel cuore della borgata Santa Lucia - dovrebbero avere le settimane contate. Stesso discorso per le facciate dei palazzi a schiera di via Lussu, sgretolati e pericolanti da anni. «Entro l’anno partiranno i lavori, probabilmente in contemporanea», è l’annuncio dell’assessore regionale ai Lavori pubblici Antonio Piu.
La svolta
Una svolta attesa da vent’anni. Tutto parte con l’accordo quadro - fra Comune, Regione e Area - e il finanziamento milionario ottenuto nel 2004 dall’allora Governo: a carico del Comune la realizzazione del parco Lineare, intervento già concluso da anni.
Mentre all’Agenzia regionale spettava la riqualificazione degli alloggi popolari di via Lussu: manutenzione degli appartamenti, ma anche l’arrivo di uffici comunali, una biblioteca, un centro di formazione professionale, e il rilancio del piccolo parco accanto. Un intervento necessario per evitare il rischio ghetto per i palazzi di via Lussu, con tanto di trasferimento di quattordici famiglie nei nuovi alloggi nella borgata, in via Cambosu e via Dessì.
Case che però non sono mai state completate: prima il cambio continuo ai vertici di Area, poi la modifica del progetto, il nuovo appalto, il via ai lavori. E infine nel 2017 il fallimento dell’impresa che si era aggiudicata la gara.
I numeri
Iter tortuoso sbloccato di recente, assicurano i vertici dell’assessorato regionale. «Stiamo predisponendo la gara per affidare l’intervento», spiega Piu. A disposizione due milioni e mezzo per completare il cantiere bloccato di via Cambosu, dove sorgeranno otto alloggi di Area, due milioni circa saranno recuperati per gli altri sei appartamenti da realizzare in via Dessì.
Novità anche per le palazzine popolari di via Lussu: «Entro il 30 ottobre verranno affidati i lavori, quindi il via ai cantieri in autunno», assicura l’assessore regionale. «L’obiettivo sin dall’inizio del mio mandato è garantire a ogni cittadino, a Selargius così come in tutta l’Isola, un’abitazione dignitosa e un luogo sicuro dove vivere. Una priorità che stiamo concretizzando grazie al Piano RinnovArea, con 300 milioni investiti sulla riqualificazione dell’edilizia popolare in tutto il territorio regionale».
Novità accolte positivamente al Comune. «Interventi fondamentali che chiedevamo da tempo per i nostri cittadini», dice il sindaco Gigi Concu.
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