Iglesias.

Capitale del libro, conquistata la finale 

Sette i Comuni rimasti in gara: la città vincitrice sarà proclamata a ottobre 

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La sfida inizia: Iglesias è in finale per diventare Capitale del libro 2027. La notizia è giunta ieri, dal Ministero della Cultura. Insieme a Nuoro, è l' unica città sarda che concorre per raggiungere il prestigioso traguardo. Sono sette le città finaliste, ma la cittadina medievale sembra avere tutte le carte per vincere questa ambiziosa competizione. Il progetto con il quale è stata presentata la sua candidatura è «Il libro nel Mediterraneo». «Un risultato che assume un significato particolare - ha sottolineato l'assessora alla Cultura, Carlotta Scema - perché la candidatura non nasce da un progetto costruito per il bando, ma dalla volontà di mettere a sistema una esperienza maturata nel corso di oltre dieci anni intorno al libro e alla sua lettura».

L’attesa

Il progetto verrà presentato ad una giuria che dovrà confermare la validità e la qualità del lavoro svolto. Un progetto importante che prevede oltre 250 iniziative e che mette al centro una prospettiva destinata a proseguire oltre l'anno della Capitale. Cuore della proposta sono gli Stati Generali della Editoria per il libro e la letteratura, struttura permanente dedicata alla ricerca , alla formazione, e allo sviluppo di nuove progettualità.

Il progetto

La candidatura di Iglesias è sostenuta da una rete che comprende i comuni di Carbonia, Gonnesa, Portoscuso, Sant'Antioco, Carloforte, Fluminimaggiore , Buggerru, Musei, Domusnovas, dalla Fondazione del Cammino minerario di Santa Barbara e dal Parco Geominerario storico e ambientale della Sardegna, oltre alle istituzioni, alle scuole, alle biblioteche, alle associazioni e agli altri soggetti che compongono la rete nel territorio. «Essere tra le città per Capitale italiana del libro 2027 - ha dichiarato il Sindaco, Mauro Usai - è un risultato che ci rende orgogliosi e che riconosce il valore di un lavoro costruito negli anni. La città non arriva a questa finale partendo da zero ma portando con sé una esperienza consolidata, una rete territoriale importante e un progetto che guarda oltre il singolo anno. Ora affrontiamo l'ultima fase con la consapevolezza di rappresentare non soltanto Iglesias ma un intero territorio che ha scelto di investire nel libro e nella lettura come parte del proprio futuro».

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