Paura in via Francia dove un bambino nei giorni scorsi è caduto dopo essere inciampato in una buca profonda al lato della strada. Per fortuna se l’è cavata con qualche escoriazione e non c’è stato bisogno nemmeno di chiamare l’ambulanza. Resta però l’allarme per le condizioni della strada dove ogni giorno passano tantissime persone non solo in auto ma anche a piedi.
«Hanno asfaltato tutte le strade qui intorno come via Fiume e via Polonia» dice un residente, Bruno Piras, «tanto che non si capisce perché via Francia sia stata saltata considerando lo stato in cui si trova. Il bambino è solo l’ultimo di una serie di persone che sono cadute». Tra l’altro, «lungo la strada c’è una scuola di musica e ogni giorno qui c’è un via vai continuo di bambini e genitori. A volte non riusciamo nemmeno a uscire dal garage perché dobbiamo stare attenti alle gomme».
E il problema non è solo di via Francia. Nei giorni scorsi, per lo stesso motivo, avevano protestato i residenti di via Verga, di via Bosa e di via Macomer dove non solo le buche non sono state riparate ma la situazione è pure peggiorata. Sempre più profonda anche la voragine all’incrocio tra via Marconi e via Brigata Sassari ormai impossibile da evitare per chi deve svoltare.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
