«Basta con promesse e riunioni a vuoto, è il momento dei fatti e delle decisioni: serve una strategia industriale per il futuro di questo territorio». L’assemblea pubblica organizzata dalle segreterie metalmeccaniche di Fiom, Fsm e Uilm a Iglesias ha analizzato tutte le vertenze del polo industriale, accomunate dall’attesa di risposte e soluzioni che non arrivano. All’incontro erano presenti i segretari nazionali Loris Scarpa, Valerio D’Alò, Guglielmo Gambardella, sindaci e Provincia. «È in corso un dramma sociale, non si può far finta di niente – dice Roberto Forresu, segretario regionale Fiom Cgil – per questo la mobilitazione dei metalmeccanici non si ferma». «La situazione è grave, non possiamo aspettare ancora, continueremo a mobilitarci», dice Giuseppe Masala, segretario Fsm Cisl. «Abbiamo visto su Fb che ci sarebbe una convocazione al Mimit per il 3 giugno ma noi non abbiamo ricevuto convocazione – dice Renato Tocco, segretario Uilm – è dal settembre scorso che aspettiamo il ministro». Per Fausto Durante, segretario regionale Cgil, «è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti e superare la logica dei soli annunci, delle convocazioni via social e delle visite a sorpresa». (a. pa.)
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