Alghero.

Anziani, nuova vita in campagna 

Nell’agriturismo Sa Mandra la prima Casa di comunità agricola 

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Nasce la prima Casa di comunità agricola di Alghero, promossa da Uecoop Sardegna, l’ente che promuove e sostiene la funzione sociale della cooperazione e che ha scelto Sa Mandra l’azienda di 110 ettari nel cuore della Nurra, agriturismo tra i più attivi del territorio, per un progetto pilota replicabile anche in altre parti dell’Isola. Qui, nell’agriturismo lungo la provinciale 44, che si presenta come un vero laboratorio vivente di tradizioni e gusto, per cinque giornate tra maggio e giugno, gli anziani autosufficienti del Centro residenziale cittadino potranno trascorrere in campagna momenti di socialità, tra laboratori e attività agricole, iniziative che rimettono al centro il ruolo delle persone in età avanzata come custodi di memoria.

Il progetto

«Questo progetto nasce da una idea molto semplice, – spiega Antonella Concas, la presidente della Uecoop Sardegna – avvicinare gli anziani alle attività del territorio, in questo caso una azienda agrituristica multifunzionale, per far trascorrere loro delle giornate differenti, immersi nella natura». Finanziato dalla Fondazione di Sardegna e sostenuto dal Comune di Alghero, il progetto nasce per contrastare l’isolamento degli anziani proponendo un modello innovativo di welfare di comunità. «Tra gli obiettivi dell’Amministrazione c’è sicuramente quello di un invecchiamento attivo della popolazione – aggiunge l’assessora ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris – e qui siamo nel luogo della tradizione sarda, dove ogni angolo, ogni profumo e ogni prodotto parlano di Sardegna. Un bel regalo che la Comunità Agricola ha voluto fare al Comune di Alghero». Gli agriturismi diventano così veri e propri presidi sociali diffusi, capaci di offrire occasioni di incontro in contesti familiari, lontani dalla dimensione istituzionale e più vicini alla quotidianità delle persone. Il calendario delle attività, al via dal 5 maggio, prevede una serie di appuntamenti che coinvolgeranno direttamente il territorio, creando una rete tra cooperative, istituzioni e imprese agricole. «Abbiamo sempre accolto le nuove generazioni attraverso la nostra fattoria didattica – commenta Maria Grazia Murrocu dell’agriturismo Sa Mandra – per trasmettere i valori della tradizione. Questa volta, invece, il progetto assume un valore aggiunto, perché a impartire lezioni sarà la memoria storica di questa nostra comunità di anziani».

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