Sport, tradizione e solidarietà si sono ritrovati ad Arbatax in occasione dell'Amo d'Oro 2026, la storica gara di pesca a bolentino organizzata dal Club Diportisti Arbatax nell'ambito dei festeggiamenti in onore di Stella Maris. La manifestazione ha richiamato 50 partecipanti, suddivisi in 23 equipaggi, con la presenza di tanti bambini a bordo. La competizione si è svolta secondo la tradizione della pesca a "s’antiga", come un tempo, valorizzando le antiche tecniche della marineria locale. Ad aggiudicarsi il primo posto è stato l'equipaggio Spano-Picasso con 4.118 kg di pescato, davanti a Pinna-Sardano (2,479 kg) e Cucca-Schirru (2.337 kg). Riconoscimenti anche per il più giovane partecipante, Edoardo Floris, classe 2019, e per il veterano Cesare Carta, classe 1955. Il Club Diportisti Arbatax, presieduto da Paolo Comida, ha curato l'organizzazione con Tonino Vitiello, Carlo Usala e Alessio Atzori.
Ma il risultato più importante è arrivato al termine della gara: i 28 chilogrammi di pesce pescati sono stati donati alla Caritas, trasformando la competizione in un gesto concreto a favore delle persone in difficoltà. «L'emozione più grande è far rivivere la pesca sportiva come la praticavano i nostri nonni e dare un segnale di solidarietà», hanno detto gli organizzatori. (f. me.)
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