L’emergenza non è finita al Pronto soccorso dell’ospedale Sirai di Carbonia, dopo che giovedì l’ingorgo di ambulanze e pazienti era stato gestito al termine di una giornata di passione. Ieri il caos si è ripetuto con una decina di ambulanze ferme intorno alle 17:30. «I disagi sono ormai la norma», dice Pierpaolo Emmolo del Socor. «Vediamo lunghe attese e ambulanze bloccate nonostante siano arrivati i nuovi letti al Pronto soccorso. Per non parlare del personale 118 fermo in attesa con queste giornate di caldo intenso».
Gli accessi al Pronto soccorso in questo periodo si sono amplificati anche a causa delle chiusure temporanee di alcune guardie mediche territoriali e di numerosi utenti che si sono trovati senza medico di base, arrivati al Sirai anche per casi non gravi. Quadro definito dalla Asl nella norma per il periodo estivo, con un afflusso che in questo periodo è costantemente elevato e con leurgenze che hanno sempre la priorità sui codici di minori entità.
Situazione di cui è però stata informata anche l’amministrazione comunale di Carbonia. Come fa sapere il sindaco Pietro Morittu la settimana prossima ci sarà un incontro con il direttore generale della Asl Sulcis Iglesiente Paolo Cannas in Comune e successivamente in Consiglio comunale.
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