Autunno 2026, tornano gli stivali morbidi: l'online cresce mentre la moda rallenta
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A luglio 2026 le vendite online in Italia sono cresciute del 2,4% in valore rispetto all'anno scorso, però il comparto di calzature, pelletteria e articoli da viaggio ha registrato una flessione del 2,8%. Con l'autunno c'è un ritorno degli stivali morbidi e dei modelli ispirati agli anni Duemila, tra comfort e più attenzione ai prezzi.
A settembre il guardaroba cambia ritmo, tornano le giacche leggere, la maglieria e le scarpe chiuse. Tra i capi destinati ad accompagnare i consumatori in autunno e in inverno ci sono gli stivali alti e le versioni mini, facili da abbinare ai jeans e ai pantaloni ampi. Sono sempre più frequenti le campagne a tempo dedicate a ugg donna e ad altri marchi, le offerte cambiano periodicamente e permettono ai consumatori di confrontare i vari modelli facendo attenzione al prezzo. Le tendenze autunno-inverno 2026-2027 riportano in primo piano gli stivali morbidi, i modelli slouchy e le calzature in montone, mentre lo street style prende sempre più ispirazione dai primi anni Duemila.
L'online continua a crescere anche se i consumi sono più deboli
Gli ultimi dati Istat hanno mostrato che il mercato dei consumi è ancora rallentato. A luglio 2026 le vendite al dettaglio sono diminuite dello 0,4% in valore e dello 0,5% in volume rispetto a giugno. Su base annua, invece, il valore complessivo è salito dello 0,8%, mentre i volumi sono scesi dello 0,6%.
Il commercio elettronico, però, continua a muoversi in direzione opposta. Rispetto a luglio 2025, le vendite online sono cresciute del 2,4% in valore e dell'1,6% in volume. Per la moda questo significa che il confronto tra i prodotti, i prezzi e le promozioni avviene sempre più spesso online, anche quando il consumatore decide di rimandare l'acquisto o di limitarsi a pochi pezzi.
Il 2026 è ancora un anno difficile per la moda italiana
Secondo le stime presentate l'8 settembre dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, il settore dovrebbe chiudere il 2026 con un fatturato di circa 91,4 miliardi di euro, in calo dell'1,6% rispetto al 2025.
Anche se ci sono stati dei segnali di miglioramento, l'export dei comparti core come il tessile, l'abbigliamento, la pelle, la pelletteria e le calzature, ha registrato una diminuzione del 2,3%. Anche le vendite al dettaglio stanno affrontando un momento difficile, a luglio la categoria che comprende le calzature, gli articoli in cuoio e da viaggio ha registrato il calo tendenziale più forte tra i beni non alimentari, con un -2,8%.
Gli stivali sono di nuovo i protagonisti dell'autunno
Nonostante i consumi siano rallentati, le tendenze continuano a influenzare la domanda. Vogue Italia ha inserito gli stivali in montone tra i modelli rilevanti dell'autunno-inverno 2026-2027, insieme alle versioni aderenti e alle silhouette slouchy. A settembre, inoltre, il ritorno degli UGG Mini nello street style è stato rilanciato dopo un look di Bella Hadid alla New York Fashion Week.
Il successo di questi modelli si lega soprattutto a una combinazione sempre più apprezzata: comfort e riconoscibilità. Le calzature morbide non sono più relegate alle giornate fredde, ma vengono abbinate ai capi casual e vengono indossate anche nelle mezze stagioni.
Tra gli abbinamenti più semplici per l'autunno ci sono:
- Jeans dritti o leggermente flare con maglieria morbida
- Pantaloni ampi e giacche corte
- Gonne midi con calze coprenti e cardigan
- Leggings o pantaloni tecnici per i look più informali
La palette resta dominata dai toni naturali, dal cammello al marrone scuro, facili da inserire nei guardaroba autunnali.
Sconti e promozioni hanno sempre più rilevanza
In un mercato meno dinamico, il prezzo inizia ad avere inevitabilmente più importanza. Grazie a tutti i canali digitali è semplice controllare le differenze tra i listini, verificare le campagne promozionali e aspettare il momento più conveniente per comprare.
È qui che le piattaforme come Zalando Privé intercettano un comportamento ben consolidato: cercare marchi conosciuti attraverso vendite a tempo e sconti flessibili. La disponibilità non è continua e le campagne cambiano, quindi l'approccio è diverso da quello di un catalogo tradizionale sempre aperto.
Questo comportamento è in linea anche con il fatto che oggi si tende ad acquistare meno. Il Rapporto Coop 2026 ha segnalato che il 65% degli intervistati considera importante ridurre i consumi e combattere gli sprechi. Per la moda, questo significa che gli acquisti sono più ragionati, si concentrano sui capi e sui accessori percepiti come realmente utili o facili da utilizzare per più stagioni.
Il cambio di stagione e più ragionato e studiato
L'autunno 2026 arriva con due tendenze che convivono. Da una parte ci sono le mode molto riconoscibili, come il ritorno degli stivali morbidi e delle silhouette anni Duemila; dall'altra c'è un consumatore più attento alla spesa, che confronta i prezzi e valuta più a lungo prima di acquistare.
I dati sull'e-commerce mostrano che il digitale continua a crescere anche mentre alcuni comparti della moda rallentano. La conseguenza è un cambio di stagione meno impulsivo, non serve necessariamente un guardaroba completamente nuovo, bastano pochi acquisti scelti con più attenzione. Si cerca il giusto equilibrio tra tendenza, comfort, durata e prezzo.
