Hanno vissuto gli anni di Tirrenia e della vecchia Alitalia. Quando la concorrenza nei mari sardi non esisteva e le low cost dovevano ancora rivoluzionare il mondo del trasporto aereo. Per raggiungere la Sardegna d'estate c'erano poche alternative alle due compagnie di Stato. Ora gli albergatori hanno paura di un – tragico - ritorno al passato.

«La Regione vuole far addirittura peggio, dando il via libera a un monopolio nel settore aeroportuale. Non può essere messo in mano ai privati il diritto alla mobilità dei sardi, è necessaria una marcia indietro immediata», avverte Giovanni Sanna, imprenditore alla guida di un gruppo (Studiovacanze) che conta 18 strutture alberghiere e 10mila posti letto, con baricentro nella zona di Budoni e tanti satelliti sparsi nel resto dell'Isola, da Alghero a Muravera.

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