Nuove opportunità di lavoro legate al progetto Einstein Telescope in Sardegna. Il Consorzio interuniversitario per l’Università telematica della Sardegna (UnitelSardegna) ha pubblicato un avviso pubblico per la selezione di sei figure professionali da impiegare nelle attività di divulgazione e supporto organizzativo connesse alla candidatura del sito di Sos Enattos a ospitare il grande osservatorio europeo per lo studio delle onde gravitazionali.

L’iniziativa si inserisce nel programma di promozione e valorizzazione della candidatura sarda dell’Einstein Telescope, coordinato dalla Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna in collaborazione con le Università di Cagliari e Sassari e con importanti enti di ricerca nazionali, tra cui l’Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN), l’Istituto nazionale di astrofisica (INAF) e l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV).

Il progetto prevede anche l’apertura di due sportelli territoriali informativi a Nuoro e Lula, che fungeranno da punto di riferimento per cittadini, istituzioni e comunità locali. L’allestimento degli sportelli sarà curato dall’Infn.

Nel dettaglio, il bando riguarda la selezione di quattro professionisti che opereranno in via esclusiva nelle attività di divulgazione scientifica, mediazione territoriale e supporto al dialogo con le comunità del Nuorese e di Lula. I divulgatori lavoreranno in stretto coordinamento con i formatori delle Università di Cagliari e Sassari e con ricercatori e tecnici impegnati nel progetto Einstein Telescope, in particolare quelli afferenti agli atenei sardi.

Sono inoltre previste due ulteriori figure professionali da destinare al servizio d’ordine e al supporto organizzativo delle attività che si svolgeranno presso i due sportelli informativi.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 13 del 26 gennaio 2026. Il bando completo, con i requisiti richiesti e le modalità di candidatura, è disponibile sul sito ufficiale di UnitelSardegna, nella sezione dedicata ai bandi di concorso, e nella sezione “Einstein Telescope” del sito istituzionale della Regione. 

(Unioneonline/Fr.Me.)

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