Economia sarda tra luci e ombre: turismo e servizi trainano la crescita, ma pesano le incognite sanità e giovani
La presentazione a Cagliari del 33° report sull'economia isolana: bene il terziario ma preoccupano denatalità, emergenza abitativa e fuga dei cervelliPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Via nella facoltà di Scienze economiche dell'Università di Cagliari alla presentazione del 33esimo rapporto Crenos sull'economia della Sardegna.
A tracciare un quadro dei contenuti emersi nel rapporto è il professor Marco Nieddu, docente dell'ateneo cagliaritano, che anticipa uno scenario fra luci e ombre.
Fra i punti di forza, la crescita occupazione nell’Isola, con un andamento favorevole degli indicatori macroeconomici, e la straordinaria vitalità nel settore dei servizi. Il vero traino della tenuta è il turismo, capace di registrare trend di spesa in netta crescita e di consolidare l'attrattività dell'Isola ben oltre i confini nazionali pur legato a un tema di sostenibilità e difficoltà abitativa con prezzi delle case in crescita.
Segnali positivi anche in tema di innovazione e transizione digitale e legata all’intelligenza artificiale, interpretati come l'unica vera chiave per colmare il divario economico con la media dell'Unione Europea aumentando la produttività regionale.
Dall’altro lato il quadro, spiega Nieddu, è però di una Sardegna che continua a soffrire per le sue storiche problematiche legate alla sanità e alla “fiducia dei sardi verso la sanità”. E poi la denatalità, trend ormai consolidato con una diminuzione costante da 15 anni, e con la fuga di cervelli che impoverisce il tessuto sociale e su cui sarebbe importante un netto cambio di tendenza sfruttando un’immigrazione di qualità.
Anche il comparto industriale, caratterizzato da un tessuto di imprese di piccole dimensioni, resta esposto alla volatilità dei mercati globali.
La sfida per il futuro immediato si giocherà dunque sulla capacità della politica e delle imprese locali di superare i vecchi modelli industriali.
Secondo i ricercatori del Crenos, la Sardegna deve trovare una nuova direzione strategica che metta al centro la valorizzazione dei giovani talenti e il potenziamento di un turismo sostenibile in grado di generare valore e occupazione durante tutto l'anno, trasformando i punti di forza in una crescita stabile e duratura.
