Sono partite nei giorni scorsi le lettere delle quattro Associazioni provinciali degli allevatori (Apa) indirizzate ai pastori per iscrivere le proprie pecore all’anagrafe ovicaprina.

Una norma nuova, arrivata pochi mesi fa direttamente da Bruxelles, che rivoluziona l’anagrafe di ovini e caprini il quale prima conteneva solamente l’elenco delle greggi mentre da ora in poi è richiesta la registrazione dei singoli capi.

“Una novità importante senza la quale non si riceveranno i premi comunitari – precisa il presidente dell’Ara Sardegna e dell’Apa di Oristano Sandro Lasi -. Per metterla in pratica però, difficilmente si riuscirà a rispettare il termine del 30 novembre, stiamo parlando di numeri importanti: 3.269.688 capi (3.028.373 pecore e 241.315 capre), per questo concordiamo con le associazioni di categoria che intendono chiedere una proroga dei termini all’assessore regionale all’Agricoltura”.
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