Istituito per la prima volta nel 2017, dopo aver ricevuto il titolo ufficiale del Patrimonio Mondiale dell'Umanità dal Comitato UNESCO per la Protezione Culturale Immateriale, il World Pizza Day (17 gennaio) è diventato una data da cerchiare in rosso nel calendario, anche nell’Isola.

Secondo gli ultimi dati dell’Ufficio Stampa di Confartigianato, infatti, in Sardegna la passione per la pizza sembra non avere limiti: la consumano 8 sardi su 10. Non solo: sono 1.916 le imprese attive nell’arte pizzaiola, oltre 3.500 addetti e un giro d’affari annuo che arriva fino a 79 milioni di euro.

I gusti più amati? Sul gradino più alto del podio troviamo l’intramontabile Margherita, scelta da quasi il 60% delle persone, seguono altri due classici come Diavola e Quattro Formaggi.

«In occasione della giornata dedicata a uno dei cibi più amati in assoluto – afferma Giacomo Meloni, Presidente di Confartigianato Sardegna - celebriamo i pizzaioli artigiani che, grazie a competenza e dedizione, danno vita a creazioni uniche utilizzando materie prime regionali di altissima qualità». 

«n Sardegna, come in tutta Italia – aggiunge Meloni - la pizza rappresenta una tradizione profondamente radicata, trasmessa nel tempo e custodita da professionisti che ne preservano l’autenticità. Ogni pizza racconta una storia fatta di sapori veri, ingredienti freschi e abbinamenti che esaltano la straordinaria ricchezza culinaria e identitaria della nostra Isola».

(Unioneonline/ n.s.)  

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