Aeroporto di Elmas ai privati: grandi manovre alla Sogaer, possibile cambio al vertice
Non si placa lo scontro politico sulla cessione dello scalo. FI: «Si crea un nuovo centro di potere»Passeggeri all’aeroporto di Cagliari
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Il nome circola, con insistenza. E in Sogaer, la società che gestisce lo scalo di Cagliari da privatizzare entro settembre 2026, fa disegnare una nuova geografia manageriale. Un assetto dirigenziale che, se confermato, si allinea perfettamente con la cessione dello scalo concordata tra la Camera di commercio, l’attuale azionista di riferimento, e il fondo di investimento F2i Ligantia, prossimo socio di maggioranza. Il tutto, sempre stando al Term sheet, l’accordo preliminare, con il beneplacito della Regione, pronta a entrare in società sborsando 30 milioni di euro. «Un investimento pubblico senza interesse pubblico», attacca Forza Italia.
L’avvicendamento
Sogaer è guidata oggi da Fabio Mereu, amministratore delegato dal 2024 che al Mameli di Cagliari ha portato a compimento la sfida dei cinque milioni di passeggeri. Al posto di comando viene dato in arrivo Riccardo Kustermann, fresco di addio a Sea, la spa che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa e dove F2i detiene il 45,01% (il Comune di Milano ha il 54,81%, “altri soci” lo 0,18%, è scritto sul sito web). Kustermann, se del caso, approderebbe in Sogaer dopo l’approvazione del bilancio 2025 (che per legge va chiuso entro il 30 giugno). Nella società di gestione cagliaritana lavora già un ex Sea: è David Crognaletti, direttore commerciale da febbraio 2016. Il 2024 di Sogaer ha portato 10 milioni di utili e un più 6,3% di passeggeri.
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